LIBERA SCAFATI, ASSOCIAZIONI, NOMI E NUMERI CONTRO LE MAFIE, PRESIDIO "NICOLA NAPPO"

"Non è possibile che nessuno abbia visto o notato niente a proposito della bomba carta esplosa sotto l'abitazione del consigliere D'Alessandro"
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Abbiamo appreso con sconcerto che nella serata del 31 Ottobre un'ennesima bomba carta é esplosa nel cuore della città, sul Corso di Scafati, ai danni di un'abitazione privata.

L'abitazione in questione è di proprietà della famiglia D’Alessandro, famiglia di un noto avvocato e politico scafatese. È onestamente preoccupante ravvisare che il numero di ordigni esplosi in città negli ultimi tempi raggiunga ormai la decina. L’impressione è che una simile prassi non sia semplicemente ascrivibile a fenomeni di microcriminalità. Il ricorso a simili pratiche violente a scopo intimidatorio o punitivo sembra un modus operandi chiaramente riconducile a contesti di criminalità organizzata. Ciò che più ci ferisce di un evento del genere é il clima di omertà che avvolge la vicenda. Ci chiediamo come sia possibile che in una zona molto trafficata del centro,  la sera di Halloween,  nessuno abbia visto nulla. Si discute tanto di

sicurezza, in termini di presenza delle forze di polizia sul territorio, ma la denuncia e la collaborazione da parte della comunità si fa notare solo per la sua assenza. Il Presidio di Libera a Scafati conferma il proprio impegno sul territorio su questi temi, auspicando che si faccia al più presto piena luce su questi preoccupanti eventi e che gli inquirenti possano trovare nella comunità pieno sostegno e collaborazione.

Una comunità pronta a puntare il dito solo sulle problematiche che investono la città, ma silente dal punto di vista della collaborazione é una comunità destinata a restare schiava delle sue paure.