ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA ODV 98° ANNIVERSARIO DELL’ISTITUZIONE MUNICIPALE DI POMPEI

letto 50 volte
whatsapp-image-2026-03-31-at-19.11.55.jpg

Il 29 marzo del 1928 si coronava il sogno, visionario ed illuminato, del fondatore della nuova Pompei, il Beato Bartolo Longo.

Con il Regio decreto 621 del terzo Re d’Italia Vittorio Emanuele III, la “Valle di Pompei” veniva elevata al rango di Comune autonomo e prendeva il nome di Comune di Pompei.

I confini del nuovo ente comunale così delineato includevano gli scavi della città antica e il Santuario dedicato alla Madonna del Rosario.

Come ha spesso ricordato il defunto Cav. Gr. Cr. Generale di Divisione (r) Dr. Giovanni Albano, 1° Vice Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, “il 29 marzo 1928 si coronava il sogno visionario e illuminato del fondatore della nuova Pompei, il Beato Bartolo Longo. Con Regio Decreto 621 del terzo Re d’Italia, Vittorio Emanuele III, la “valle di Pompei” veniva elevata al rango di comune autonomo.

I confini del nuovo ente comunale così delineato includevano gli scavi della città antica ed il Santuario dedicato alla Madonna del Rosario. Entrambi diventati oggi, dopo 96 anni, due attrattori di turismo: culturale gli scavi e religioso il Santuario. Circa 6 milioni di visitatori l’anno solo quelli registrati.

Il Beato Bartolo Longo il 29 marzo 1928 era purtroppo andato avanti un anno e cinque mesi prima eppure proprio l’avvocato, divenuto apostolo della carità, ne è considerato, a pieno titolo, il fondatore. Come riportato negli archivi del Santuario mariano, fu lui a volere l’apertura dell'ufficio postale e telegrafico, il tracciamento della via sacra, la costruzione delle case operaie, della stazione ferroviaria tuttora esistente, della fontana pubblica (poi denominata fonte salutare), di tutte le opere sociali.

Tra le figure più importanti che si impegnarono per l’autonomia del comune è indispensabile ricordare Fratel Adriano Di Maria, al secolo Enrico Celentano, religioso lasalliano e direttore dell’istituto denominato, in seguito, Istituto Bartolo Longo. Fu amico e consigliere del Beato e spese tutte le sue energie nell’educazione dei bambini e degli adolescenti affidatigli dal beato, svolgendo, al contempo, un ruolo civile e sociale fondamentale.

La disamina non sarebbe completa se non facessimo cenno alla figura della Contessa Marianna Farnararo vedova del Conte Albenzio de Fusco, prima silenziosa ispiratrice delle opere e poi, in età matura, sposa del Beato.

Dall’estero il pronipote del fondatore della Città, S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, Cittadino Onorario, dal 1994 Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena, ha fatto giungere il suo affettuoso saluto alle autorità e alla popolazione.

L'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA ODV in collaborazione con L'ASSOCIAZIONE GIORNALISTI DEL MEDITERRANEO

presenta, inoltre, il

PREMIO INTERNAZIONALE PER LA RICERCA MEDICA "REGINA ELENA" II EDIZIONE

con l'amichevole partecipazione di Federico Paris, artista internazionale che omaggerà il vincitore di una sua opera unica ed originale

Venerdì 10 aprile 2026 ore 17.00 Sala Mons. Di Liegro, Palazzo Valentini Via IV Novembre 119 a - Roma

Diamo voce alla medicina del futuro

Con il contributo di:

Associazione San Davide del Galles per l'ecumenismo, l'accoglienza e la pace, in ricordo del suo Cancelliere Generale di Divisione Giovanni Albano

N.D.R.: R.I.P. GEN.GIOVANNI ALBANO LA CUI AMICIZIA MI HA ONORATO PER PARECCHI ANNI. ABBIAMO CONDIVISO ANCHE UNA ESPERIENZA POLITICA QUANDO FUMMO CANDIDATI ALLA PROVINCIA DI NAPOLI, IO COME CONSIGLIERE E LUI COME PRESIDENTE, NELLA LISTA "I LIBERAL SGARBI" DI VITTORIO SGARBI CHE INVITAMMO A POMPEI (vedi foto sotto)