NOCERA SUPERIORE, NUOVO APPUNTAMENTO CON LA PREVENZIONE. DOMENICA 19 APRILE, PRESSO IL CENTRO POLIVALENTE, SCREENING GRATUITI ALLA TIROIDE E CONSULENZE CON SPECIALISTI

letto 41 volte
locandina-screening-tiroideonocera-sup.jpg

Prosegue senza sosta il programma di tutela della salute pubblica promosso dall’Amministrazione comunale di Nocera Superiore. Il prossimo appuntamento con la prevenzione è fissato per domenica 19 aprile 2026, dalle ore 9:00 alle 12:30, presso il Centro Polivalente di via Vincenzo Russo.

L’iniziativa, incentrata sulla prevenzione delle patologie tiroidee, offrirà alla cittadinanza la possibilità di usufruire di visite di screening gratuite e consulenze specialistiche. L’obiettivo è sensibilizzare la comunità sull’importanza di monitorare una ghiandola fondamentale per l’equilibrio metabolico e funzionale dell’organismo.

«La diagnosi precoce - ha dichiarato il Sindaco Gennaro D’Acunzi - non è solo un’opzione, ma l’alleato più potente che la medicina moderna ci mette a disposizione. Intercettare una patologia tiroidea nelle sue fasi iniziali significa cambiare radicalmente il percorso terapeutico e la qualità della vita del paziente. Questa giornata nasce per offrire ai cittadini uno strumento concreto di controllo, trasformando la consapevolezza in azione preventiva».

La giornata si svolgerà in collaborazione con il Rotary Club Nocera Inferiore Apudmontem e si avvarrà del contributo dei medici Ersilio Trapanese e Gerardo D’Amato, che metteranno a disposizione la propria esperienza professionale a servizio della cittadinanza, per individuare tempestivamente eventuali anomalie.

«La prevenzione - ha sottolineato l’Assessore alle Politiche sociali Raffaelina Ferrentino - è un gesto di cura e responsabilità. Giornate come queste sono un’opportunità importante per tutelare la salute e diffondere la cultura della diagnosi precoce».

Per garantire l’accuratezza delle prestazioni, le visite di screening gratuito saranno assicurate ai primi 35 cittadini che si presenteranno presso la struttura. La gestione del flusso e l’accoglienza saranno coordinate dai volontari della Croce Rossa Italiana - Comitato Agro.