Si terrà domenica 3 maggio, alle ore 10.30, ad Atrani, in piazza Umberto I, un interessante incontro-dibattito dal titolo “Quale informazione nell’area del Mediterraneo?”, in occasione della Giornata internazionale per la libertà di stampa.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Atrani Michele Siravo, della consigliera delegata alla cultura Lucia Ferrigno, del consigliere delegato ai grandi eventi Giuseppe Pisacane, di Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania,di Salvatore Sica, professore dell’Università di Salerno e direttore del Laboratorio IN.DI.CO Informazione –Diritto-Comunicazione e della docente Concetta Lambiase, si confronteranno giornalisti e corrispondenti del bacino del Mediterraneo. Particolare attenzione verrà riservata alla situazione in Medio Oriente, nei Balcani, in Africa e, nella fattispecie, troveranno debito posto gli interventi di Lorella Di Biase - giornalista e autrice di Rai 1; di Antonella Napoli – giornalista, scrittrice e direttrice della rivista “Focus on Africa”; di Bianca Senatore - giornalista - esperta di migrazioni e Medio Oriente -; di Nello Rega – inviato di Rainews 24 per Forze armate e Difesa -.
L’organizzazione dell’evento è a cura del giornalista Antonio Di Giovanni. Si ricorda che la Giornata internazionale per la libertà di stampa fu proclamata il 3 maggio del 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dietro raccomandazione della Conferenza Generale dell’UNESCO. Tale giorno fu scelto per ricordare il seminario dell’UNESCO finalizzato alla promozione dell’indipendenza e del pluralismo della stampa africana - (Promoting an Independent and Pluralistic African Press) -, tenutosi dal 29 aprile al 3 maggio del 1991 a Windhoek (Namibia). Questo incontro portò alla redazione della “Dichiarazione di Windhoek”. Il documento consiste in una chiara affermazione dei principi della libertà di stampa, del pluralismo e dell’indipendenza dei media come elementi fondamentali per la difesa della democrazia e il rispetto dei diritti umani.
La Dichiarazione fa un esplicito richiamo all’articolo 19 della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo” con cui si stabilisce che “Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione e tale diritto include la libertà di opinione senza interferenze e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza frontiere”.
La manifestazione aderisce a Posto Occupato,campagna di sensibilizzazione sociale, virale e gratuita contro la violenza sulle donne e contro tutte le violenze di genere 365 giorni l’anno.
Intermezzi musicali saranno effettuati a cura di Francesco Corvino e Damiano Andretta.



