DRAGAGGIO RIO SGUAZZATORIO: LETAME E MATERIALE MALEODORANTI

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Come anticipato è stata inviata la diffida "a procedere ad horas alla rimozione del materiale accumulatosi immediatamente a monte della barriera posta alla confluenza del canale Rio Sguazzatorio con il fiume Sarno, provvedendo successivamente al corretto smaltimento in discarica dello stesso".

In un territorio che vive già profonde criticità ambientali e che, negli ultimi mesi, è stato ulteriormente segnato dalle preoccupazioni nate a seguito delle indagini effettuate dall’Università Federico II, assistere oggi a situazioni di evidente degrado e a lavori eseguiti in maniera discutibile rappresenta uno scempio che non può essere ignorato.

Per questo motivo siamo costretti ad assumere una posizione ferma nei confronti di tutti gli enti istituzionali preposti al controllo e al rispetto delle norme. Non è accettabile che vengano spesso messe in campo attività vessatorie nei confronti di cittadini e imprenditori, imponendo rigidamente obblighi e prescrizioni, mentre poi si realizzano interventi certamente utili alla città ma eseguiti in modo scorretto e, secondo quanto denunciato, contrario alle normative vigenti.

Una simile gestione crea sfiducia e alimenta tensioni sociali, mettendo il sottoscritto nella condizione di essere continuamente esposto ad attacchi e polemiche da ogni parte, pur avendo il solo obiettivo di richiamare tutti al rispetto delle regole e alla tutela del territorio.