CAOS PARCHEGGI AL RUGGI DI SALERNO, IL NURSIND PROVINCIALE ALZA LA VOCE: "PAZIENTI E OPERATORI PENALIZZATI"

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La situazione dei parcheggi all’ospedale di Salerno continua a generare forti criticità per lavoratori, pazienti e visitatori. A denunciarlo è il Nursind provinciale, che ha inviato una nota alla direzione aziendale chiedendo un confronto urgente per affrontare un problema definito ormai non più sostenibile.

Al centro delle segnalazioni vi sono la carenza di posti auto, le difficoltà quotidiane riscontrate dal personale sanitario nel raggiungere il posto di lavoro e le numerose problematiche che interessano i cittadini, in particolare le persone con disabilità, spesso penalizzate dall’occupazione impropria degli spazi loro riservati.

«Non possiamo più assistere passivamente a quanto accade ogni giorno», dichiara il segretario generale del Nursind di Salerno, Biagio Tomasco. «I disagi colpiscono innanzitutto i pazienti e le persone fragili, ma coinvolgono anche i lavoratori chiamati a garantire servizi essenziali. Chi viene richiamato per un’urgenza deve poter raggiungere rapidamente il proprio reparto e non perdere tempo prezioso alla ricerca di un parcheggio. È una questione organizzativa ma anche di sicurezza e di tutela del diritto alla salute».

Secondo il sindacato, nelle fasce orarie di maggiore affluenza il numero degli stalli disponibili risulta insufficiente rispetto alle esigenze del personale e dell’utenza, con conseguenti rallentamenti e tensioni che si ripercuotono sull’intera organizzazione ospedaliera.

«Serve una soluzione definitiva e non più interventi tampone», afferma il segretario amministrativo del Nursind, Adriano Cirillo. «Negli anni sono state avanzate diverse proposte che potrebbero aumentare significativamente la disponibilità di posti auto e migliorare la gestione complessiva dell’area. È necessario aprire rapidamente un confronto serio e individuare scelte concrete che restituiscano efficienza e dignità a chi lavora e a chi si reca in ospedale per curarsi».

Tra le ipotesi rilanciate dal sindacato figurano l’ampliamento della capacità di sosta attraverso strutture sopraelevate e una gestione diretta del servizio da parte dell’azienda sanitaria, con l’obiettivo di migliorare qualità, controlli e organizzazione.

«Ogni mattina assistiamo a situazioni che generano stress e conflitti evitabili», sottolinea il delegato Rsu, Ciro Domenico Cristiano. «I lavoratori arrivano con largo anticipo per paura di non trovare posto e spesso i cittadini si trovano costretti a lunghe attese o a percorsi disagevoli. Non è un’immagine accettabile per una struttura sanitaria di riferimento del territorio».

Sulla stessa linea l'altro delegato Rsu del Ruggi per il Nursind, Valerio Guida Festosi Guida, che evidenzia le ricadute sul clima lavorativo: «Quando un problema organizzativo si trascina per anni finisce inevitabilmente per incidere sul benessere delle persone. Occorre restituire ordine, regole e funzionalità a un’area che rappresenta il primo punto di accesso all’ospedale».

Per l'altro delegato Carmine Sammartino, la questione richiede un cambio di passo immediato: «Non stiamo parlando soltanto di parcheggi, ma della capacità di garantire servizi efficienti ai cittadini. Chi si reca in ospedale deve poterlo fare senza ulteriori ostacoli e chi vi lavora deve essere messo nelle condizioni di svolgere il proprio compito senza affrontare ogni giorno le stesse difficoltà».

Il Nursind Salerno conclude chiedendo la convocazione, nel più breve tempo possibile, di un incontro dedicato esclusivamente al tema della viabilità e dei parcheggi, nella convinzione che una soluzione condivisa possa migliorare sensibilmente l’organizzazione della struttura e la qualità dei servizi offerti alla comunità.