-
SILVIA DE CESARE15:26
-
STAFF SINDACO15:13
-
UF.ST.SOPRINTENDENZA ABAP15:05
-
PRISCO CUTINO23:27
-
SILVIA DE CESARE22:55
-
FRANCESCO CELIENTO22:23
-
UF.ST.ORDINE MEDICI ODONTOIATRI18:41
-
UF.ST.POLICHETTI18:30
-
UF.ST.VIETRI CHE VOGLIAMO16:57
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO16:41
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:01
-
uf.st. Premio Legalità e Sicurezza19:24
-
RED.19:16
-
STAFF SINDACO18:34
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:35
PUC, LA GIUNTA ADOTTA LA DELIBERA. ALIBERTI: “UN PASSAGGIO STORICO. L’ULTIMO PIANO DI FABBRICAZIONE RISALE AL 1972”
Scafati, 30 giugno 2026 – Adottato in Giunta il PUC (Piano Urbanistico Comunale). Le norme del Piano Strutturale del PUC, aventi efficacia a tempo indeterminato, fissano le disposizioni di lungo termine della disciplina urbanistica ed edilizia del territorio comunale ai sensi della legge regionale della Campania 16/2004 e successive modifiche, e delle altre norme legislative nazionali e regionali in materia di pianificazione urbanistica.
Il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti:“L'atto che oggi adottiamo è il risultato di un percorso costruito attraverso una serie di incontri sul territorio e il coinvolgimento di tutti, consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione, ai quali sono state consegnate sia le Norme Tecniche di Attuazione del Piano sia le principali tavole progettuali. È un metodo che testimonia la trasparenza con cui stiamo portando avanti questo lavoro.
Con l'adozione di oggi si apre la fase delle osservazioni: dalla pubblicazione della delibera decorrono i 90 giorni entro i quali cittadini, associazioni e categorie professionali potranno presentare i propri contributi. A tal fine organizzeremo una serie di incontri sul territorio, secondo un calendario che sarà definito anche sulla base delle esigenze che emergeranno.
L'approvazione definitiva di questo Piano rappresenterà davvero un passaggio storico. Parliamo, infatti, di uno strumento urbanistico che arriva dopo oltre cinquant’anni, superando un impianto risalente agli anni Settanta, quando il piano di fabbricazione favorì una speculazione edilizia senza precedenti. A Scafati si costruirono palazzi senza le necessarie infrastrutture.
Quella che abbiamo in mente è una Scafati policentrica con azioni di rigenerazione al centro e in periferia, innovativa, inclusiva, vivibile con un PUC e il miglioramento delle infrastrutture. Una Città giusta che abbia cura dei più deboli, che sia trasparente e al servizio della comunità.
Già nel 2014 riuscimmo ad approvare il Piano Urbanistico Comunale, ma quel provvedimento fu respinto dalla Provincia per una precisa volontà politica. Allora come oggi era uno strumento che andava nell’interesse di tutti e non di chi aveva interessi personali speculativi che abbiamo sempre fermato e che ancora oggi continueremo a fermare.
Queste sono le decisioni che appartengono alla visione e alla responsabilità di un'amministrazione. Diversamente, per quanto riguarda la ZES, importanti per lo sviluppo del territorio mache dipendono da una normativa nazionale e dalle decisioni assunte dal Consiglio dei Ministri”.



