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Giovanna Di Giorgio21:33
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Maria Rosaria Vitiello21:22
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UF.ST.P.A. POMPEI15:08
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MONICA DE SANTIS14:58
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Uf. St. Confederazione F.E.N.A.L.I.13:13
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CARMELA ZUOTTOLO18:22
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UF.ST. FORZA ITALIA SARNO18:10
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Silvia De Cesare15:45
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Uf. St. ECSTATIC POMPEII / Casa del Contemporaneo Raffaella Leveque15:19
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uf.st.cibo&dintorni14:54
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Mariangela Parisi22:09
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Uf. St. e Comun. Raffaella D’Andrea16:10
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SILVIA DE CESARE18:42
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UF.ST.COMUNE DI ATRANI18:30
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ROSMARINO NEWS19:27
7 ANNI PRIMA DELL'11 SETTEMBRE, MARIA ROSARIA E MICHELE ERANO SALITI FINO ALL'ULTIMO PIANO DI UNA DELLE TORRI GEMELLE, ERANO CIRCA LE 9 DEL MATTINO
Ecco il ricordo di Maria Rosaria Vitiello:
"Era il 1994, il nostro viaggio di nozze. Come tanti turisti, guardavamo New York dall’alto, emozionati davanti a un panorama immenso. Quelle torri ci sembravano indistruttibili.
Sette anni dopo, l’11 settembre 2001, avevo in braccio Gaetano, il mio secondo figlio, di poco più di un anno di vita.
Il telegiornale fu interrotto dalle immagini che arrivavano da New York. Una delle Torri Gemelle era stata squarciata da un aereo. Guardavo il fumo, pensavo ai passeggeri, alle persone intrappolate negli uffici, al terrore di chi cercava disperatamente una via di salvezza.
Poi, davanti agli occhi del mondo, arrivò il secondo aereo e colpì l’altra torre, più in basso.
In quell’istante comprendemmo che non si trattava di una terribile fatalità, ma di un attacco. La torre colpita per seconda crollò per prima, sprofondando su se stessa in un’immensa nube di polvere. Poco dopo crollò anche l’altra.
Io stringevo mio figlio tra le braccia, simbolo di una vita appena cominciata, mentre davanti ai miei occhi migliaia di vite venivano spezzate. Il pensiero tornò immediatamente a quella mattina del 1994, a me e Michele lassù, nello stesso luogo, alla stessa ora.
𝗦𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗽𝗼𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮 𝗻𝗼𝗶.
Sono trascorsi venticinque anni, ma quelle immagini e quel pensiero sono rimasti impressi dentro di me.
Oggi ricordo le vittime, le loro famiglie, i soccorritori e tutti coloro che da quel giorno portano nel cuore una ferita che il tempo non può cancellare.
L’11 settembre ci ha mostrato quanto possa essere fragile la vita. E quanto sia prezioso ogni istante che ci è dato vivere.
(Foto: Mariordo – Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)



