Scafati: CACCIA I SOLDI O TI SPARO

Rapinata e minacciata la moglie del consigliere Giovanni Vitiello
letto 1280 volte
giovannivitiello(2).jpg
“Caccia i soldi o ti sparo in bocca.”Con questa terribile minaccia un rapinatore a volto coperto armi in pugno in un negozio di sali e tabacchi in via sant’Antonio Abate ha intimato alla moglie del consigliere comunale della Margherita Giovanni Vitiello di consegnare circa 6mila euro prelevati poco prima dalla banca di credito cooperativo Scafati e Cetara .

Scene da far west a Scafati, poco dopo le 11, 00 di ieri. Questa la ricostruzione fatta dai Carabinieri della Tenenza di Scafati guidati dal tenente Gianpaolo Scafarto. La moglie di Vitiello verso le 10:30 accompagnata dal marito si reca presso la sede centrale della Banca di Credito Cooperativo Scafati e Cetara in via Pietro Melchiade a effettuare un prelievo. La donna preleva circa 6mila euro. Effettuata l’operazione bancaria le strade di Giovanni Vitiello e della moglie si dividono. Il consigliere comunale che in amministrazione è presidente della commissione consiliare “Ambiente e Territorio” si reca al Comune di Scafati e la moglie si dirige verso casa, in vicinale d’Amaro , una traversa di via sant’Antonio Abate. La donna prima di arrivare a casa si ferma in un negozio di alimentari a fare la spesa dove incontra alcune amiche .Entra e poco dopo entrano nel negozio due rapinatori a volto coperto che spianano le armi. Uno dei due rapinatori si dirige immediatamente verso la donna. L’altro dice al gestore del negozio ed ai presenti di non preoccuparsi perché non sono loro l’obiettivo della rapina. Il rapinatore fa stendere a terra la donna e le intima puntandole la pistola al viso di consegnare tutto il denaro. La donna terrorizzata riesce però a mantenere la calma e decide di consegnare un borsellino con all’interno pochi soldi tentando cosi di sviare il rapinatore. Questi però mostrando perfettamente di conoscere il contenuto del borsellino chiede l’altro borsellino ,quello dove sa che ci son i 6mila euro dicendole a chiare lettere “Caccia i soldi o ti sparo in bocca.”. La donna scioccata ed allo stremo delle forze consegna tutto e i due banditi a bordo di un ciclomotore scappano a tutta velocità. La donna in lacrime viene soccorsa da tutti i presenti nel negozio. Il gestore e le amiche l’aiutano a rialzarsi e immediatamente avvertono il marito . Vitiello riceve una telefonata in cui gli si dice che la moglie si è sentita male e lo invitano a correre nel negozio. Giunto li il consigliere comunale si stringe attorno alla moglie e l’aiuta a riprendersi. La donna viene accompagnata a casa dove viene visitata da un medico che le riscontra un fortissimo stato di shock mentre il marito si reca alla caserma dei Carabinieri a firmare la denuncia. I militari sentono i presenti e ascoltano anche una donna che dal balcone ha visto i due banditi giungere a bordo del motorino e indossare i passamontagna prima di entrare nel negozio. I Carabinieri si recano anche alla sede della Banca di Credito Cooperativo Scafati e Cetara dove acquisiscono agli atti i filmati delle telecamere a circuito chiuso dell’istituto bancario da cui potrebbero arrivare elementi utili individuazione dei banditi. A Scafati e in tutta la provincia di Napoli e Salerno si apre la caccia ai rapinatori che non hanno esitato a puntare una pistola ad una donna indifesa pur di ottenere i soldi..  Nicola Sposato