NAPOLI-ROMA 4-0, VITTORIA SCHIACCIANTE NEL NOME DI MARADONA, CON LE RETI DI INSIGNE, RUIZ, MERTENS E POLITANO

Napoli vs Roma, un derby quasi. La squadra di Gattuso è reduce dalla facile vittoria sul Rijeka in Europa League e in campionato sono reduci dalla sconfitta casalinga contro il Milan. Per la Roma, anch’essa vittoriosa in Europa League, vincendo contro il Cluj, e in campionato invece sono reduci dal successo casalingo contro il Parma. Motivazioni molto diverse, ma il Napoli ha dalla sua una grandissima motivazione: la morte del grandissimo Diego Armando Maradona, unico, il migliore, che nonostante ci sia qualche insignificante ometto o signora o altri che vogliano screditarlo parlando dei suoi vizi e guai, la sua grandezza e bontà e la facilità con cui Diego sapeva farsi amare dalla gente, risalta. E risalta tanto la sua figura, accolta da vivo da Capi di Stato, dal Papa, che la notizia della sua morte ha aperto i tg e i giornali di tutto il mondo. Maradona è amato da tutti ed è amato, in particolare, dalla gente di Napoli. Napoli piange Diego, piange un suo concittadino, piange il miglior calciatore del mondo che ha giocato a Napoli, nonostante qualcuno lo volesse comprare e fargli ponti d’oro. Diego rifiutò per non tradire la gente di Napoli, e Napoli lo osanna e lo piange.

E il Napoli in questa partita ha onorato al meglio Diego, il pibe de oro, che si è goduta dall’alto questa partita perfetta del Napoli di Gattuso.

Il Napoli ha battuto per 4-0 la Roma, prima sconfitta stagionale per i capitolini, agganciandola in classifica. Un successo meritatissimo grazie ai gol di Insigne, Fabian Ruiz, Mertens e Politano. Con questa vittoria, dunque, il Napoli aggancia Roma e Juventus al quarto posto con 17 punti.

Dopo i primi minuti di incertezza, il Napoli ha preso in mano le redini della partita, annichilendo completamente la Roma, con un pressing a tutto campo. Non annotiamo alcuna azione di rilievo della Roma. Meret si è goduto la partita, avrebbero potuto dargli anche una sedia per farlo assistere meglio alle prodezze dei suoi compagni.

LA CRONACA DEL MATCH

Nel San Paolo, ancora per poco, poi si chiamerà Stadio Maradona, c’è un’atmosfera irreale, da brividi quando entrano i calciatori delle due squadre. Minuto di raccoglimento nel ricordo di Diego Armando Maradona. Il Napoli gioca con una maglia speciale bianca e azzurra, la maglia dell’Argentina.

Fischio di inizio

Fino al10’ niente da registrare, solo un predominio della Roma nel possesso palla e all’11’ le due squadre si fermano nuovamente per omaggiare Diego Armando Maradona.  

Ancora niente da registrare fino al 15' ma da qualche minuto a questa parte gli azzurri stanno prendendo campo, ma i partenopei attaccano con pochi uomini. C'è molta densità a centrocampo. E’ chiaro che le due squadre si temono. E questo va avanti fino al 20’.

Al 21' finalmente il primo tiro verso la porta della Roma, con Mertens che appoggia per Zielinski che tira, ma il tiro è debole e Mirante non ha problemi.

Al 31’ finalmente la partita si sblocca, e lo fa con il miglior giocatore che ha il Napoli, Insigne, che su punizione invece di crossare per i compagni, tira direttamente in porta e la palla va in rete senza che Mirante possa farci niente. Napoli 1- Roma 0.

Al 34' reazione della Roma con Cristante che sfrutta la sponda di Ibanez ma, dalla linea del dischetto, calcia alto in precario equilibrio. Chance per i capitolini. 

Al 36' ancora il Napoli con Lozano che converge verso il centro calciando col destro ma la sua conclusione si perde a lato dopo una deviazione. 

Al 44' Napoli ad un passo dal raddoppio con Mertens che, servito in verticale da Zielinski, apre il piatto destro ma Mirante salva i suoi con un guizzo. 

Finisce il primo tempo con due minuti di recupero: Napoli 1-Roma 0

SECONDO TEMPO

Al 49' Napoli vicinissimo al raddoppio con Lozano che, dall'interno dell'area, calcia col destro trovando la risposta con i pugni. Meglio il Napoli in questo avvio di ripresa.

Il Napoli ha il pallino del gioco e fa grande pressing, ma le occasioni non ci sono.

Al 65' finalmente il Napoli raddoppia con una rasoiata mancina dal limite di Fabian Ruiz che non lascia scampo a Mirante. Meritato 2-0 per quanto visto fino a questo momento. Napoli 2 – Roma 0.

Al 68’ primo cambio nel Napoli con Gattuso che ha appena mandato in campo Politano al posto di Lozano.

Al 73' secondo tentativo della partita da parte della squadra di Fonseca con un destro da fuori di Pellegrini che si perde altissimo sopra la traversa. Ma il Napoli ha saldamente in mano la partita.

Al 74' Roma ancora in attacco con Karsdorp che appoggia per il mancino di Carles Perez ma la conclusione dell'attaccante spagnolo viene deviata in calcio d'angolo. 

Al 76' Buon momento per la squadra di Fonseca che non ha nulla da perdere in questa parte finale di match. Il Napoli non ha rischiato nulla fino a questo momento, Gattuso scatenato in panchina. 

Al 79' Secondo cambio nel Napoli con Gattuso che ha appena mandato in campo Elmas al posto di Zielinski.

All’ 82' Il Napoli chiude la partita definitivamente con Mertens che raccoglie una corta respinta di Mirante, su una conclusione di Elmas, e con il destro insacca, Napoli-Roma 3-0. 

All’84' Doppio cambio nel Napoli con Gattuso che ha mandato in campo Lobotka e Petagna al posto di Demme e Mertens

All’88' quarto gol del Napoli con Politano che salta come birilli i difensori della Roma, aggira anche Mirante e a porta vuota non fallisce, 4-0. 

Il Napoli strapazza la Roma e lo fa con i suoi piccoletti. La palma del migliore in campo va ad Insigne. La difesa tutta è da elogiare. Dzeko annullato da Manolas.

IL TABELLINO

NAPOLI (4-2-3-1): Meret 7; Di Lorenzo 7, Manolas 7, Koulibaly 7, Mario Rui 7, Demme 7,5 (83′ Lobotka s.v.), Fabian Ruiz 7, Lozano 6 (67′ Politano 7), Zielinski 6.5 (78′ Elmas 6), Insigne 8, Mertens 7 (83′ Petagna s.v.). 

A DISPOSIZIONE: Ospina, Contini, Ghoulam, Malcuit, Maksimovic, Elmas, Lobotka, Politano, Petagna, Llorente. 

ALLENATORE: Gattuso 7

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Mancini (38′ Juan Jesus), Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini (79′ Borja Mayoral), Veretout (46′ Villar), Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko (71′ Carles Perez). 

A DISPOSIZIONE: Pau Lopez, Farelli, Juan Jesus, Bruno Peres, Feratovic, Calafiori, Villar, Diawara, Mayoral, Carles Perez, Providence. 

ALLENATORE: Fonseca 5

RETI: 31′ Insigne (N), 64′ Fabian Ruiz (N), 81′ Mertens (N), 86′ Politano (N)

AMMONIZIONI: Ibanez, Cristante (R), Di Lorenzo (N)

ESPULSIONI: //

RECUPERO: 2′ nel primo tempo, 0′ nel secondo tempo

STADIO: San Paolo

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