NAPOLI, LUNEDI' I PREMI LEGALITA' 2023 DI "ULTIMI ASSOCIAZIONE DI LEGALITA' ODV" A CATELLO MARESCA, NELLO TROCCHIA E LINO ROMANO (ALLA MEMORIA)

AL MAGISTRATO AIROMA E AL GIORNALISTA PERONE I NUOVI RICONOSCIMENTI "AMICI DI ULTIMI"
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Lunedì, 15 maggio, alle ore 18:00, saranno conferiti i Premi Legalità 2023 di “Ultimi”, l’Associazione fondata nel 2012 da don Aniello Manganiello.

La manifestazione si svolgerà presso il Centro educativo Opera Don Guanella del quartiere Miano di Napoli (Via Don Luigi Guanella, 20) (nella foto)

I premiati di questa edizione saranno il magistrato Catello Maresca, il giornalista Nello Trocchia e il giovane Lino Romano (alla memoria). Romano, estraneo ad ogni attività criminale, fu ucciso a Marianella, per un tragico scambio di persona, da un sicario di camorra già condannato all’ergastolo. Per lui ritireranno il riconoscimento i genitori, ancora piegati dal dolore a undici anni dalla tragedia.

Saranno, inoltre, assegnati due riconoscimenti (“Amici di Ultimi”) al procuratore della Repubblica di Avellino, Domenico Airoma, e al giornalista del Tgr Campania della Rai, Vincenzo Perone.

La manifestazione, introdotta e coordinata dalla giornalista Giuliana Covella, sarà aperta dagli interventi di don Giuseppe Venerito, superiore e direttore delle attività educative dell’Opera Don Guanella di Napoli, e dal giornalista Andrea Manzi, presidente di “Ultimi”. 

Nel corso della premiazione sarà ufficializzata la nomina del magistrato Catello Maresca a presidente onorario dell’Associazione, deliberata all’unanimità nell’ultima riunione del Consiglio direttivo.

«Questo Premio, che riparte dopo la forzata interruzione determinata dalla pandemia – commenta il fondatore, don Aniello Manganiello – è una iniziativa volta a sottolineare l’impegno di uomini di Chiesa, delle professioni, delle istituzioni e di quanti lottano in silenzio, e con coerente costanza, contro la violenza e l’illegalità, al fine di rendere più vivibili i nostri territori. In questi riconoscimenti c’è la nostra gratitudine per aver contribuito a nuove e più incisive aggregazioni contro il malcostume, che limita fortemente la libertà e lo sviluppo della nostra collettività».