PROGETTO DI ALFABETIZZAZIONE IN LIBANO: SI CHIUDE L'INIZIATIVA UMANITARIA

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Si conclude a distanza di ormai anni il progetto umanitario internazionale di Alfabetizzazione di lingua italiana in Libano che ha visto la donazione dei volumi intitolati “Alfabetiere della fattoria”. I libri sono ricchi di disegni e colori con i quali i bambini hanno iniziato un “viaggio” nell’alfabeto italiano. Sono stati prodotti a titolo gratuito dalla illustratrice e grafica editoriale di Boscoreale Antonella CASCONE che ha creduto fin da subito in questo progetto di alfabetizzazione promosso dal 1°C.le Magg. Antonio Pio Autorino. L’autrice che lavora con e per i bambini con molta passione, seguendo anche laboratori didattici, ci racconta:

Sapere di dare un piccolo contributo alla crescita culturale dei bambini libanesi è per me motivo di gioia e di grande soddisfazione. Tale progetto è stato reso possibile grazie all´Associazione d’arma Nazionale Granatieri di Sardegna presieduta dal Gen. C. A. Mario BUSCEMI, all’Associazione Senza Frontiere ONLUS di Torre Annunziata (NA) presieduta dal Rag. Ubaldo FLORIO e all’Associazione SPES di Scafati (SA) presieduta da Maria Rosaria VITIELLO ed ha ricevuto il patrocinio morale dalla Regione Campania e dalla Provincia di Salerno. Anche il Comune di Scafati ha dimostrato la sua condivisione del progetto assegnandogli il patrocinio dell’Ente;il sindaco dr. Pasquale ALIBERTI, l’ assessore alla cultura dr. Antonio FOGLIAME e il responsabile del settore Cultura e Real Polverificio dr. Vittorio MINNECI,hanno sottolineato l’alto valore umanitario dell’iniziativa alla quale non hanno fatto mancare,come in altre occasioni,il proprio supporto".

Poi continua - L’iniziativa è partita dal Volontario dell’Esercito Italiano, 1°Caporal Maggiore AUTORINO Antonio Pio sostenuta in particolare dal Dott. Pasquale MAGRO il quale si è subito prodigato nell’organizzazione di diversi eventi per la raccolta dei fondi destinati alla stampa dei volumi. L’idea di poter avvicinare ancor più i piccoli libanesi è venuta ad Antonio Pio nel corso della sua permanenza in Libano nell’anno 2011/2012 ed è solo ora resa possibile grazie all’impegno del Col.Mario Stefano RIVA, Comandante del CCS Bn in Libano Determinante l’impegno anche della cellula CIMIC in Libano (un nucleo che coordina attività tra civili e militari all’estero). La scuola è da sempre un punto di riferimento per i nostri soldati che spesso intraprendono azioni a sfondo umanitario, che servono a donare momenti di serenità e felicità ai bambini, vittime non hanno colpa degli eventi bellici che li circondano e li coinvolgono in un turbinio di degrado, povertà e morte. Il Colonnello Mario Stefano RIVA ha dichiarato che questa è una delle esperienze che ricorderà con tenerezza al ritorno dalla missione Leonte XV, il sorriso puro ed innocente di questi bambini, la gioia dipinta sui loro volti che ogni gesto lasciava trasparire nel corso della cerimonia di consegna dei doni. Il Generale Maurizio RICCO’ e il Colonnello Mario Stefano RIVA sono felici di aver ancora una volta contribuito con i loro uomini a fornire ai piccoli bimbi libanesi un motivo in piu´ per non sentirsi soli e abbandonati dalla fortuna della vita".