Scafati: DISAGIO MINORILE, UN CONVEGNO A SCAFATI

Ad un anno dallo sportello anti-mobbing, anti-bullismo, anti-pedofilia e anti stalking
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Grande partecipazione al convegno organizzato dalla Direzione Didattica I° Circolo con la collaborazione dell’Ami (Associazione Matrimonialisti Italiani) e del Comune di Scafati dal titolo “Disagio minorile,familiare e sociale – Riflessioni ad un anno dall’Istituzione dello sportello Anti-Stalking, Anti-Mobbing, Anti-Bullismo, Anti-Pedofilia”.Tanti i contributi e gli interventi che hanno...

approfondito e scandagliato una tematica di grande attualità, quale la violenza psicologica e fisica di alcune forme persecutorie che soprattutto nelle donne e nei minori generano ansia, paura e disagi psichici. Ad introdurre la platea di docenti e cittadini nel tema del convegno, filmati e video proiettati a sequenza aventi ad oggetto il bullismo, lo stalking, il mobbing e la pedofilia. Fenomeni legati fra di loro che intimoriscono, imbrigliano, imprigionano. “Il bullismo – ha dichiarato Umberto Russo, Dirigente scolastico I°Circolo – è un fenomeno che si verifica nella maggior parte dei casi nelle scuole,luoghi di aggregazione e di socializzazione ma anche luoghi difficili dove spesso si innescano meccanismi di persecuzione. L’educazione della famiglia ma prima di tutto dei docenti è in questo senso fondamentale per formare l’alunno e il bambini con un equilibrio psico-fisico adeguato”. Così l’Avv. Alba De Felice, Presidente AMI Sezione Agro Nocerino Sarnese sul tema dello Stalking. “Le statistiche parlano chiaro. Secondo i dati pubblicati dal Ministero delle Pari opportunità, cui fa capo il Ministro Mara Carfagna - che sta tenacemente lottando su questo fronte - più della metà delle donne tra i 14 e i 59 anni ha subito, nell’arco della vita, almeno una molestia a sfondo sessuale. Di queste, il 25% attraverso telefonate oscene, il 26% attraverso molestie verbali, il 23% mediante pedinamento e atti di esibizionismo, ed addirittura il 20% con vere e proprie molestie fisiche.Ad attuare questi atti persecutori sono, in almeno il 50% dei casi, gli ex mariti, gli ex fidanzati o gli ex conviventi. Ecco perché se il Mobbing è definito la violenza del durante, lo Stalking, rappresenta invece, senz’altro, la violenza del dopo. Talvolta, però si tratta, anche di semplici conoscenti, colleghi di lavoro, estranei. Proprio per questo motivo, spesso, non si ha nemmeno il coraggio di denunciare, ossia di uscire allo scoperto. Tanto, soprattutto nei piccoli centri, dove è molto più forte la paura dello scandalo, del clamore, delle ritorsioni. Ecco perché l’AMI - Sez. Agro Nocerino-Sarnese- da me presieduta, ha fortemente lottato per l’istituzione e l’attivazione, sul territorio, dello Sportello Anti-Stalking, Anti-Mobbing, Anti-Bullismo, Anti-Pedofilia, che rappresenta uno strumento - concreto - munito di un numero verde (800-656999), specificamente destinato alle vittime delle violenze, e quindi, anche e soprattutto alle vittime di Stalking. Grazie al sostegno dell’ Amministrazione locale e, soprattutto, del Presidente del Piano di Zona, dott. Pasquale Aliberti - tra l’altro, Sindaco del Comune di Scafati, Città Capofila - oggi questo strumento è una realtà. Moltissime sono le segnalazioni e tutte agghiaccianti. La gente ormai, sta comprendendo, pian piano, che l’unico modo, il solo mezzo per combattere queste deprecabili forme di violenza, non soltanto fisica, ma soprattutto psicologica, è la denuncia, la voglia di reagire, la forza di ribellarsi. Purtroppo incombe ancora, però, il vero nemico da combattere, ossia la paura e l’omertà. L’AMI intende, quindi, sempre più, in futuro, tendere, attraverso lo Sportello, una mano concreta, forte e sicura a chi si trova imbrigliato, imprigionato in questa morsa tremenda”. Tra i relatori,oltre al primo cittadino Pasquale Aliberti, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giacinto Grandito e l’Assessore alla Legalità Mario Santocchio, anche il dott. Vincenzo Starita, Giudice Tribunale dei Minorenni di Salerno, il Dott. Giuseppe Cacciapuoti, sostituto procuratore del Tribunale di Nocera Inferiore, la Dott. Agnese Rocca, psicologa, Liberato Sicignano, responsabile servizi di Comunicazione del Comune di Scafati, il Tenente Paolo Volontè e la dott.ssa Maddalena Di Somma, Responsabile Ufficio Servizi alla Persona del Comune di Scafati.