SCAFATI, PRECISAZIONI DEL SINDACO ALIBERTI IN MERITO AD ALCUNI ARTICOLI DI STAMPA RIGUARDANTI LA SOCIETA' A.C.S.E. S.P.A.

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in merito ad alcuni articoli apparsi negli ultimi giorni sugli organi di stampa relativamente alla società A.C.S.E. S.p.A. - Azienda comunale per i servizi esterni, il Sindaco Pasquale Aliberti dichiara quanto segue:
 
"La Città deve essere più pulita: è uno dei miei principali obiettivi e per farlo abbiamo bisogno oltre che della collaborazione dei cittadini, di una gestione del ciclo integrato dei rifiuti che sia attenta, professionale e di conoscenza del territorio. Una gestione portata avanti da uomini e donne che mettono in campo grande passione per questa Città.
 
È per questo che, come da statuto e con un risparmio notevole sui compensi del passato, ho voluto si ricostituisse il vecchio CdA, con persone che per capacità, per esperienza e per aver condiviso anche la mia visione degli obiettivi, godono di tutta la mia fiducia. Naturalmente,  nell'ambito dello stesso statuto era prevista anche la nomina di un direttore a cui affidare funzioni: una persona che avesse già esperienza della gestione della società che prevalentemente si occupa di rifiuti.
 
Ritengo le polemiche che leggo su queste nomine di basso livello. Credo che ai cittadini non interessino. Credo che i cittadini vogliano solo che Scafati sia pulita al centro e in periferia, che la pulizia dei marciapiedi avvenga nell'ambito di un cronoprogramma, che tra i vertici da me nominati e la Città si instauri un dialogo propositivo rispetto alle esigenze di alcune parti di territorio.
 
Ai cittadini interessa che tutti vadano nella stessa direzione, anche con la partecipazione ai processi decisionali del
Consiglio comunale, che con l'approvazione del PEF ha la possibilità di stabilire quali strumenti mettere nelle mani di chi deve raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti. Chi fa polemica manca di rispetto alla mia persona e probabilmente non ha mai interloquito con il sottoscritto rispetto a quelle che sono le mie volontà ed ha un solo obiettivo: quello di fare polemica, come sempre una parte di questa opposizione è stata capace di fare in questi anni. Non sono argomenti
che mi appassionano e dagli stessi prendo le distanze auspicando il dialogo e il confronto tra tutti coloro che oggi ricoprono ruoli istituzionali o di responsabilità nell'ambito della macchina comunale e della sua partecipata".