CONFESERCENTI, PROFESSIONE BARMAN: GRAN FINALE PER IL PRIMO CORSO AD ANGRI

Consegnati gli attestati ai partecipanti che hanno stupito i presenti con la creazione e degustazione di cocktail personalizzati.
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Grande successo per il corso organizzato dalla Confesercenti Provinciale di Salerno presieduta da Enrico Bottiglieri in collaborazione con il Presidente della Confesercenti di Angri, Aldo Severino, sotto la direzione della dottoressa Bianca Cecaro Pierri e grazie all'apporto dell’azienda speciale “Polaris” della Camera di Commercio di Salerno che ha patrocinato l'evento.

"L'iniziativa completamente gratuita - precisa il Presidente Severino - si inserisce nell'ambito di un programma più ampio che vede il coinvolgimento di tutti gli operatori, titolari o dipendenti di bar, caffetterie e altre aziende di somministrazione, che hanno aderito al progetto promosso dalla Confesercenti cittadina denominato "Caffè Sospeso" e che consente di partecipare ad eventi, seminari, corsi utili sia a creare rete tra gli operatori associati, sia a contribuire alla loro formazione o riqualificazione, per rivendicare sempre più un ruolo di leader nel settore. Dunque - prosegue Severino - questo corso rappresenta la prima tappa di un progetto di formazione e specializzazione indispensabile per far acquisire una maggiore professionalità agli addetti ai lavori ed essere così sempre aggiornati e competitivi per contrastare efficacemente la crisi che da tempo ha imbrigliato l'intero sistema economico del nostro territorio".

Il corso, tenutosi nell'incantevole scenario di Villa Ferraioli che ha offerto una location raffinata ed elegante, ha visto la partecipazione di 25 giovani che hanno potuto accostarsi alla professione di barman grazie alla competenza e professionalità del qualificato docente formatore Pietro Santoro che, con una full immersion di 20 ore di formazione suddivise in 5 incontri pomeridiani, ha accompagnato gli aspiranti barman in un percorso frizzante, coinvolgendoli in numerose spiegazioni teoriche ed esercitazioni pratiche.

Si è partiti dall'analisi di aspetti basilari per carpire i segreti di questo affascinante mestiere quali: la conoscenza merceologica, il barman infatti deve avere un'approfondita conoscenza degli ingredienti che andrà ad utilizzare; il drink cost, ossia il calcolo dei costi dei prodotti impiegati, fondamentale per un bar che deve valutare i margini di guadagno sulla preparazione dell'aperitivo, e quindi contenerne i costi; il servizio di grammatura dei vari ingredienti impiegati, per passare poi all'apprendimento dell'attrezzatura fondamentale e del suo corretto utilizzo, alla scelta del bicchiere più adeguato, alla miscelazione e composizione di cocktail e long drink per giungere infine, alla presentazione e guarnizione con frutta dell'aperitivo.

Ieri alla cerimonia di chiusura, un intenso applauso ha accompagnato la consegna dei diplomi agli allievi visibilmente emozionati, alla presenza della dottoressa Bianca Cecaro Pierri che ha elogiato i giovani barman per la dedizione dimostrata, anticipando come questo primo appuntamento seminariale sarà seguito già nei prossimi mesi da un ulteriore corso di approfondimento sull' innovativo connubio tra "happy hour" e dieta mediterranea per dare originalità al rito dell'aperitivo e valorizzare i prodotti del nostro territorio.

L'intervento della direttrice si è poi concluso esprimendo grande apprezzamento per l'operato della Confesercenti cittadina ormai diventata punto di riferimento per le imprese locali. E la brillante riuscita di questo corso è solo uno dei molteplici modi con cui l'Associazione aiuta i giovani formandoli e specializzandoli sempre più, grazie ad attività che sono veri e propri trampolini di lancio per un rapido ingresso nel mondo del lavoro con mestieri che nonostante la difficile congiuntura economica, sono sempre fortemente richiesti. Così avere un barman dinamico e fantasioso nella propria struttura ricettiva, in grado di stupire i clienti con le sue creazioni, fa la differenza!