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PRISCO CUTINO21:52
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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
PARTITO DEMOCRATICO DI SCAFATI: "RAVIOTTA DICA UNA VOLTA PER TUTTE DA CHE PARTE STA, CON NOI O CONTRO DI NOI!"
Comunicato stampa del Partito DemocraticoL'apertura del PD locale alla componente di Raviotta (nella foto sotto), sollecitata anche dalla Federazione Salernitana del partito, faceva parte di un progetto politico sancito nella sede congressuale dello scorso aprile. In quella sede oltre alla nascita del nuovo circolo di Scafati con l'elezione della Segretaria cittadina, avv. Margherita Rinaldi e degli organi dirigenti, venivano poste le basi per il successivo ingresso nel partito dell'area democratica che fa riferimento al dott. Nicola Pesce.
Il percorso di unità e rinnovamento prevedeva, naturalmente, la formazione del gruppo consiliare unico del Partito Democratico, che abbiamo regolarmente costituito in occasione della candidatura del Dott. Pesce alle elezioni provinciali, gruppo unico che ha visto il rifiuto espresso di Raviotta ad entrare.
I suoi appoggi alla maggioranza, espressi anche pubblicamente in Consiglio Comunale, in particolare all'atto del voto sul PUC e sul Bilancio, le sue continue aperture ad Aliberti, la mancanza di una vera opposizione sono state le conferme della politica ballerina e di opportunismo condotta fino ad ora dallo stesso. La verità è che Raviotta voleva lanciare un'OPA sul Partito che non gli abbiamo consentito. A noi non interessano le tessere ma i progetti, la politica del confronto e la coerenza.
Le recenti dichiarazioni del portavoce del Cotucit, che confermano la presenza all'interno del Movimento, di persone di estrema destra ed estrema sinistra ed i suoi conseguenti comportamenti mostrano una contraddittorietà nelle posizioni di volta in volta assunte che ormai gli elettori percepiscono sempre di più. Non si può aderire alla linea di Renzi e poi snobbare il partito locale o, peggio ancora, remargli contro. Non ci si può, dapprima, definirsi l'unico uomo di De Luca a Scafati, e poi dichiarare, come Raviotta fa ora, di appoggiare Cozzolino alle primarie regionali. Si tratta di posizioni evidentemente incoerenti oltre che opportunistiche. E si permette di giudicare come incomprensibile la linea del PD? Ma di che vogliamo parlare? Piuttosto Raviotta farebbe bene a fare un passo definitivo in una direzione o nell'altra e dire, una volta per tutte, da che parte sta!




