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PRISCO CUTINO21:52
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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
SCAFATI, DISTACCHI GORI: "MARRA E FORMISANO PRESENTANO ESPOSTO AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA"
Continua l’azione di questa amministrazione nei confronti della Gori. Il consigliere con delega alla Sanità, Brigida Marra: “L'acqua è un bene primario e l'interruzione della somministrazione viola i diritti fondamentali garantiti dalla costituzione. Non è possibile, lasciare interi nuclei familiari composti da bambini, a volte disabili senza un goccio di acqua. Nel 2015 questo, rappresenta a mio avviso il più grande fallimento della nostra società. Senza considerare che la mancanza di acqua, produce inevitabilmente un pericolo igienico sanitario. L'amministrazione Aliberti, ha intrapreso fino ad oggi, azioni molto dure nei confronti della GORI: la nota sindacale lo scorso anno con la quale, il sindaco ordinò alla Gori di non sospendere la fornitura di acqua, istanze continue, una proposta di delibera che sarà portata nel prossimo consiglio comunale dall'assessore Chirico e per concludere un esposto al Procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore il Dott. Gianfranco Izzo, attraverso il quale sarà chiesto di verificare se il comportamento della Gori integra gli estremi del reato di interruzione di un pubblico servizio e/o qualsiasi ulteriore reato dovesse essere ravvisato”.
Il Presidente della Commissione Affari Sociali, Teresa Formisano: “È stata redatta dal dirigente dei Servizi Sociali del nostro comune, la relazione richiesta nei giorni scorsi al fine, di conoscere con esattezza i nuclei familiari a cui la Gori ha sospeso la somministrazione di acqua. Nuclei familiari all'interno dei quali, come confermato dalla relazione sono presenti bambini che frequentano le scuole del nostro territorio e addirittura persone disabili. In qualità di Presidente della Commissione Affari Sociali, ho il dovere di intervenire al fine, di proteggere le fasce deboli”.



