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GRUPPO CONSILIARE "VIETRI CHE VOGLIAMO"22:18
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:05
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ROSMARINO NEWS21:49
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STAFF SINDACO DI SCAFATI21:35
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Silvia De Cesare21:24
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UF.ST. Dott.ssa Fathima Azaani19:32
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LICIA GARGIULO18:12
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staff sindaco di Scafati17:12
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SCAFATI, DICHIARAZIONE DEL SINDACO ALIBERTI RIGUARDO LE DIMISSIONI DELLA CONSIGLIERA PINA D'AMBROSIOstaff sindaco di Scafati16:59
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Portavoce Polizia di Stato16:44
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:09
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GIULIO DI DONNA20:41
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LICIA GARGIULO18:08
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CLELIA ARDONE17:38
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:18
IL SINDACO DI C/MARE DI STABIA GAETANO CIMMINO: "COMUNE E PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI: PRONTA L'ISTITUZIONE DEL MUSEO AL PALAZZO REALE"
Incontro questa mattina tra il primo cittadino ed il direttore generale Massimo Osanna. “Il dialogo sarà costante e costruttivo”“Questa mattina ho incontrato il direttore generale del Parco archeologico di Pompei Massimo Osanna, che ringrazio per la cordialità, la disponibilità al dialogo ed il confronto. Abbiamo parlato dell’istituzione del Museo archeologico presso il Palazzo reale di Quisisana i cui ultimi atti saranno predisposti nei prossimi giorni”. Così il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino.
“Intendiamo valorizzare al massimo – ha continuato Cimmino – i nostri beni e la cultura della città di Castellammare e allo stesso tempo il rapporto con il Parco archeologico. Il dialogo con il direttore generale ed il suo ufficio sarà costante e costruttivo. Da parte della mia amministrazione c’è la massima disponibilità a collaborare per iniziative che possano restituire finalmente ai nostri tesori la dignità che meritano.
La delibera per il Museo approderà in consiglio comunale quanto prima per l’ultimo passaggio. La prossima settimana poi il direttore generale si è reso disponibile a visitare, con un funzionario del Parco, alcuni punti sensibili della nostra città per delle prossime iniziative da intraprendere. Ho infine avuto modo di recepire problematiche riguardanti strettamente gli Scavi di Stabiae come l’occupazione abusiva di strutture da liberare per le quali il Parco ha già pronti i piani per la riqualificazione”.



