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GRUPPO CONSILIARE "VIETRI CHE VOGLIAMO"22:18
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:05
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ROSMARINO NEWS21:49
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STAFF SINDACO DI SCAFATI21:35
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Silvia De Cesare21:24
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UF.ST. Dott.ssa Fathima Azaani19:32
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LICIA GARGIULO18:12
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staff sindaco di Scafati17:12
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SCAFATI, DICHIARAZIONE DEL SINDACO ALIBERTI RIGUARDO LE DIMISSIONI DELLA CONSIGLIERA PINA D'AMBROSIOstaff sindaco di Scafati16:59
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Portavoce Polizia di Stato16:44
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:09
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GIULIO DI DONNA20:41
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LICIA GARGIULO18:08
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CLELIA ARDONE17:38
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:18
CAMPANIA, AREE DEMANIO MARITTIMO, FLORA BENEDUCE (F.I.) DOPO INTERROGAZIONE RIPRESA TAVOLO TECNICO PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI UTILIZZO DELLE AREE
“Una cosa è certa, senza gli adeguati strumenti di governo del territorio la Campania continua ad essere terra di nessuno. Ad ogni estate si ripete il rito del caro ombrellone e così sarà sempre se non si disciplina l’utilizzo delle aree demaniali per finalità turistiche – ricreative e non si attribuisce alle concessioni la giusta classificazione" – è quanto dichiara Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia che stamane ha discusso al question time l’interrogazione per conoscere i tempi di adozione degli indirizzi per la redazione del PUAD e per verificare l’ipotesi di danno erariale.
"Ho chiesto di conoscere l’ammontare degli oneri di concessione – ha sottolineato la Beneduce in aula – la risposta continua ad essere solo burocratese. Dopo due leggi regionali che sanciscono la redazione del Piano di utilizzo delle aree demaniali, ultima in ordine di tempo la Legge regionale 19/2017 non si è ancora in possesso di un documento di programmazione. Oggi in aula è stato preso un impegno – continua la consigliera – e nei prossimi giorni si riunirà il tavolo tecnico per riprendere le attività finora svolte e andare avanti".
“Seguirò i lavori del tavolo perché non è pensabile che una regione come la Campania a forte vocazione turistica non si impegni per addivenire ad una corretta classificazione delle aree del territorio”.
“Varcaturo come Capri? Chissà! Si spera che quest’anno la situazione possa cambiare e che le concessioni per utilizzazioni ad uso pubblico a valenza turistica possono essere soggette alla distinzione prevista dalla legge in categoria di tipo A e di tipo B. Ma senza il Piano questo è impossibile" – conclude la Beneduce.



