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GRUPPO CONSILIARE "VIETRI CHE VOGLIAMO"22:18
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:05
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ROSMARINO NEWS21:49
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STAFF SINDACO DI SCAFATI21:35
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Silvia De Cesare21:24
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UF.ST. Dott.ssa Fathima Azaani19:32
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LICIA GARGIULO18:12
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staff sindaco di Scafati17:12
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SCAFATI, DICHIARAZIONE DEL SINDACO ALIBERTI RIGUARDO LE DIMISSIONI DELLA CONSIGLIERA PINA D'AMBROSIOstaff sindaco di Scafati16:59
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Portavoce Polizia di Stato16:44
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:09
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GIULIO DI DONNA20:41
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LICIA GARGIULO18:08
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CLELIA ARDONE17:38
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO16:18
SANT’ANTIMO, CHIARIELLO (CDX): DISERTATA COMMISSIONE SU SAGRA DELLE NOCI, ORA LA PRO LOCO VERSI IL DOVUTO AL COMUNE
“Come volevasi dimostrare la Commissione Trasparenza convocata per fare luce sulla vicenda della concessione gratuita della Villa Comunale alla Pro Loco per la Sagra delle Noci è andata deserta. Quasi tutti i funzionari hanno ritenuto, o forse sono stati invitati, a non presentarsi per spiegare perché, in violazione di un regolamento voluto dal Sindaco e approvato da questa maggioranza, la Presidente della Pro Loco, nuora del primo cittadino, non abbia pagato l'occupazione di suolo pubblico e ottenuto l’autorizzazione gratuita con procedure predeterminate che però non sono valide per i cittadini e i commercianti. Una vergogna assoluta. Ricordo, infatti, che è stato proprio il Sindaco a volere che anche le associazioni culturali pagassero la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche”. Così il consigliere comunale di Sant’Antimo Corrado Chiariello, coordinatore dei consiglieri di opposizione di centrodestra, presidente della Commissione Trasparenza del Comune di Sant’Antimo.
“Presenza o non presenza,del Sindaco, degli assessori, dei consiglieri o dei funzionari in Commissione – spiega Chiariello – i fatti sono tanto chiari quanto gravi: dalla documentazione ricevuta grazie ad una duplice e precisa richiesta di accesso agli atti sappiamo per certo che addirittura la Pro Loco, fino alla vigilia dell’evento, non si era neppure preoccupata di richiedere l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico. Più o meno come se la Villa Comunale fosse proprietà o comunque un affare di famiglia”.
“Ma di questo si occuperanno altre istituzioni: da cittadini che non ne possono più di questo vergognoso modo di agire a noi interessa solo una cosa: che la Pro Loco versi il dovuto al Comune le cui casse languono per il continuo spreco di danaro da parte del Sindaco per le sue feste ed i suoi incarichi”.



