-
UF.ST.P.A.POMPEI15:29
-
PRISCO CUTINO17:51
-
UF.ST.P.A.POMPEI17:11
-
UF.ST.P.A.POMPEI16:51
-
STAFF SINDACO16:41
-
uf.st.forza italia scafati16:27
-
uf.st.procura di salerno21:13
-
UF.ST.SBANDIERATORI CAVESI21:03
-
PK COMMUNICATION18:38
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO19:05
-
UF.ST.P.A. ERCOLANO18:45
-
staff sindaco di Scafati18:16
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:05
-
17:55
-
UF.ST. FLAICA CUB SALERNO17:23
EBOLI (SA), 1500 MASCHERINE SEQUESTRATE E DONATE A FAMIGLIE BISOGNOSE
letto 774 volte
Nella giornata odierna, il Comando Compagnia Carabinieri di Eboli ha consegnato circa 1500 mascherine al locale Comune che, con l’ausilio del personale della Protezione Civile e della Croce Rossa, si occuperà di distribuirle ai cittadini ebolitani che versano in condizioni di bisogno e ne facciano richiesta.
Le citate mascherine, il 18 marzo scorso, sono state oggetto di sequestro da parte dei Carabinieri durante i servizi preventivi finalizzati al rispetto delle misure di contenimento per COVID-19 e delle norme sulla vendita del materiale ritenuto indispensabile, visto lo stato di necessità (mascherine, gel igienizzanti, ecc.). In particolare, presso un locale esercizio commerciale, i militari accertavano la vendita di mascherine del tipo F.F.P.2 ad un prezzo eccessivamente oneroso rispetto all’effettivo valore di mercato del bene. Inoltre, dopo il sequestro, i successivi accertamenti consentivano di acclarare altresì che le suddette mascherine riportavano un marchio CE non autentico.
D’intesa con l’Autorità Giudiziaria, i dispositivi sono stati sottoposti ad una perizia tecnica eseguita con l’ausilio del Dipartimento di Prevenzione e Protezione dell’Asl di Salerno, dalla quale è emerso che, pur non essendo utilizzabili in campo sanitario, potevano essere comunque destinate all’utilizzo della popolazione civile ai sensi delle norme vigenti. Pertanto, dopo il provvedimento di dissequestro dell’Autorità Giudiziaria e previa autorizzazione nel senso, il Comando della locale Compagnia Carabinieri ha provveduto alla loro assegnazione al Comune di Eboli, che già dispone dei previsti canali di distribuzione ai cittadini bisognosi.



