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uf.st. LONGOBARDI SCAFATI BASKET22:32
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Segreteria Regionale OR.S.A. TPL Regione Campania16:44
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Marella Brunetto e Marco Pirollo16:20
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Ender comunicazioni15:11
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PRISCO CUTINO19:06
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UF.ST.TERZA MISSIONE UNISA21:45
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UF.ST.NESCI18:48
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STAFF SINDACO ALIBERTI17:44
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GAETANO CATALDO15:09
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uf.st.aurelio tommasetti21:31
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Marco Pirollo21:20
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UF.ST.NESCI16:54
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SILVIA DE CESARE21:00
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Francesco Celiento20:34
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UF.ST. FISAR – Delegazione di Salerno18:44
AL VIA LA QUARTA EDIZIONE DEL TORNEO ACSI-BCC S.PIETRO
Venti squadre coinvolte, in questa edizione anche team di immigrati cinesi e sudamericani. Quando il calcio va oltre le diffidenze .Son ben venti le squadre che si sfideranno quest?anno sul campo Abate Cuomo di S. Pietro. Un torneo cresciuto nel tempo (alla prima edizione si sfidarono in quattordici) che rimarca ulteriormente il binomio calcetto e solidarietà. Partecipano, infatti, al torneo squadre composte da immigrati di diverse nazionalità tra cui la novità dei team cinesi e sudamericani. Un autentico trionfo dell?interazione tra diverse culture accumunate da un?unica passione condivisa. La partecipazione di immigrati che solitamente vivono ai margini della società locale è il chiaro segnale che si è di fronte ad un aspetto sociale rilevante ed innovativo in un?area che da sempre ha marcato differenze. La frazione S.Pietro si trasforma dunque in un crocevia che arricchisce prima di tutto i partecipanti, andando oltre le origini e il colore della pelle. Ne è convinto il parroco Don Salvatore Bianco che ha manifestato fin da subito piena adesione all?iniziativa. Dovrà confermare invece la sua leadership il gruppo Falcone, la squadra di S.Egidio del Monte Albino che nelle ultime due edizioni ha inanellato il primato della classifica di torneo e di champion league. Un trionfo senza pari dei ragazzi diretti da Giuseppe Falcone e Adriano Pepe Califano con l?assistenza tecnica di Giuseppe Coppola e Carmine D?Antuono. Un team ormai affiatato che è esso stesso una bella rilevazione della capacità di coesione tra tanti ragazzi provenienti da diverse realtà locali molto spesso degradate e privi di stimoli sociali. Un bell?esempio di umanità e partecipazione per un torneo che semplicemente era nato con l?obiettivo di dare due calci ad un pallone ma che con tante gambe e menti pensanti in campo, dà il calcio all?indifferenza e alla mancata coesione sociale. Il torneo partito lo scorso 26 settembre si concluderà in tarda primavera. Previsti spettacoli finali realizzati dalle squadre partecipanti .


