-
Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
-
GIULIO DI DONNA21:19
-
GABRIELE DI MARZO20:49
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
-
SILVIA DE CESARE17:58
-
SILVIA DE CESARE20:56
-
SILVIA DE CESARE17:41
-
PRISCO CUTINO17:05
-
uf.st.lega provinciale Salerno21:01
-
da facebook20:48
-
Clelia Ardone18:41
-
UF.ST.P.A.POMPEI15:36
-
SILVIA DE CESARE15:16
-
PRISCO CUTINO14:36
-
SILVIA DE CESARE15:17
PROFUGHI A SCAFATI: IL COORDINATORE DEL PDL INVOCA LA SOLIDARIETA'
Bruno: "Basta critiche, è tempo di decidere. Dalla sinistra aspettiamo proposte".In merito alla proposta del Sindaco Pasquale Aliberti di ospitare nell?ex manifattura dei tabacchi i profughi libici, così come chiesto dal Governo nazionale alle Regioni e alle Province, il coordinatore cittadino del PdL Scafati, Maria Teresa Bruno, intende chiarire la posizione del partito. ?Riguardo alle dichiarazioni dei partiti del centro-sinistra pubblicate dai giornali, a seguito della proposta del Sindaco di mettere a disposizione alcuni locali dell?ex manifattura dei tabacchi per ospitare i rifugiati politici della Libia - spiega il coordinatore - tengo a precisare che la nostra maggioranza non è ballerina, anzi, ogni giorno si arricchisce e si rafforza con nuove adesioni. Forse qualcuno si confonde scambiando la dialettica interna e il confronto democratico con la mancanza di fiducia nei confronti del Sindaco e dell?amministrazione. Riteniamo anacronistiche le dichiarazioni dei partiti del centro-sinistra storicamente impegnati in prima linea a difendere i diritti degli immigrati, la cultura dell?accoglienza e della solidarietà. Non per niente Scafati, da molti anni, ospita centinaia di extracomunitari che si sono stabiliti nella nostra città quando il centro-sinistra ha governato. L?amministrazione Aliberti ha sempre contrastato con iniziative di controllo e repressione l?immigrazione clandestina, ma oggi ci troviamo ad affrontare un?emergenza nazionale, pertanto, la disponibilità data dal Sindaco Aliberti ad ospitare ?temporaneamente? i profughi della Libia che scappano dalla guerra, penso sia solo motivo di orgoglio per la nostra città e le tante associazioni che hanno offerto la loro collaborazione. Non possiamo predicare la cultura della solidarietà, dell?accoglienza e dell?integrazione a chiacchiere. E? nei momenti come questo, che bisogna dimostrare, con equilibrio e senza distinzione di colore, la nostra capacità di gestire l?emergenza. Non possiamo negare la speranza a tanti giovani, donne e bambini che fuggono dall?oppressione e dalla miseria. Dalla sinistra ci aspettiamo proposte e collaborazione, non sterili polemiche. Le decisioni importanti vanno prese in tempi stretti. Invocare il mancato coinvolgimento è solo un futile pretesto per criticare, ancora una volta, l?operato e le scelte del Sindaco, che agisce sempre con prontezza e grande senso di responsabilità?.


