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UF.ST.PROCURA DI NOCERA INFERIORE23:23
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Attilio Maglio23:09
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PK COMMUNICATION22:32
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uf.st. LONGOBARDI SCAFATI BASKET22:32
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Segreteria Regionale OR.S.A. TPL Regione Campania16:44
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Marella Brunetto e Marco Pirollo16:20
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Ender comunicazioni15:11
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PRISCO CUTINO19:06
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UF.ST.TERZA MISSIONE UNISA21:45
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UF.ST.NESCI18:48
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STAFF SINDACO ALIBERTI17:44
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GAETANO CATALDO15:09
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uf.st.aurelio tommasetti21:31
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Marco Pirollo21:20
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UF.ST.NESCI16:54
PROFUGHI A SCAFATI: IL COORDINATORE DEL PDL INVOCA LA SOLIDARIETA'
Bruno: "Basta critiche, è tempo di decidere. Dalla sinistra aspettiamo proposte".In merito alla proposta del Sindaco Pasquale Aliberti di ospitare nell?ex manifattura dei tabacchi i profughi libici, così come chiesto dal Governo nazionale alle Regioni e alle Province, il coordinatore cittadino del PdL Scafati, Maria Teresa Bruno, intende chiarire la posizione del partito. ?Riguardo alle dichiarazioni dei partiti del centro-sinistra pubblicate dai giornali, a seguito della proposta del Sindaco di mettere a disposizione alcuni locali dell?ex manifattura dei tabacchi per ospitare i rifugiati politici della Libia - spiega il coordinatore - tengo a precisare che la nostra maggioranza non è ballerina, anzi, ogni giorno si arricchisce e si rafforza con nuove adesioni. Forse qualcuno si confonde scambiando la dialettica interna e il confronto democratico con la mancanza di fiducia nei confronti del Sindaco e dell?amministrazione. Riteniamo anacronistiche le dichiarazioni dei partiti del centro-sinistra storicamente impegnati in prima linea a difendere i diritti degli immigrati, la cultura dell?accoglienza e della solidarietà. Non per niente Scafati, da molti anni, ospita centinaia di extracomunitari che si sono stabiliti nella nostra città quando il centro-sinistra ha governato. L?amministrazione Aliberti ha sempre contrastato con iniziative di controllo e repressione l?immigrazione clandestina, ma oggi ci troviamo ad affrontare un?emergenza nazionale, pertanto, la disponibilità data dal Sindaco Aliberti ad ospitare ?temporaneamente? i profughi della Libia che scappano dalla guerra, penso sia solo motivo di orgoglio per la nostra città e le tante associazioni che hanno offerto la loro collaborazione. Non possiamo predicare la cultura della solidarietà, dell?accoglienza e dell?integrazione a chiacchiere. E? nei momenti come questo, che bisogna dimostrare, con equilibrio e senza distinzione di colore, la nostra capacità di gestire l?emergenza. Non possiamo negare la speranza a tanti giovani, donne e bambini che fuggono dall?oppressione e dalla miseria. Dalla sinistra ci aspettiamo proposte e collaborazione, non sterili polemiche. Le decisioni importanti vanno prese in tempi stretti. Invocare il mancato coinvolgimento è solo un futile pretesto per criticare, ancora una volta, l?operato e le scelte del Sindaco, che agisce sempre con prontezza e grande senso di responsabilità?.


