-
UF.ST.FORZA ITALIA SARNO18:42
-
PORTAVOCE POLIZIA DI STATO17:06
-
UF.ST.COMUNE DI TEGGIANO22:12
-
UF.ST.GIORNALISTI VESUVIANI21:56
-
PRISCO CUTINO18:32
-
uf.st.P.A. Pompei21:13
-
Antonio Abate20:50
-
Giovanna di Giorgio20:32
-
STAFF SINDACO16:28
-
Christian Geniale staff Sindaco15:59
-
SAIC8CK00V - I.C. "NUCERIA"15:37
-
DANIELA PICCIAU21:44
-
Comunicazioni Giornalistiche Campane21:19
-
Christian Geniale staff Sindaco16:14
-
Rosmarino news12:00
AULA FALCONE E BORSELLINO: MANCA LA TARGA ED E' POLEMICA
Il consigliere comunale di opposizione, Antonio Sicignano, scrive al Presidente della Repubblica"Fu dedicata l?aula consiliare ai magistrati Falcone e Borsellino lo scorso dicembre 2010, ma da allora ancora non è stata affissa nemmeno la targa commemorativa. Anche questo accade a Castellammare". E' quanto sostiene il consigliere comunale Antonio Sicignano, che fu il proponente della proposta commemorativa. "E? inaccettabile che un provvedimento del genere, votato all?unanimità dal consiglio comunale, che presenta una grande rilevanza al fine anche di affidare alle menti dei nostri giovani veri simboli del vivere civile, non sia stato per nulla festeggiato: non è stata organizzata né una cerimonia commemorativa e né è stata affissa una targa di alcun tipo. Solo da poco ? continua - sono riuscito ad ottenere la menzione nei provvedimenti ufficiali di convocazione del consiglio comunale, dove è scritto che si terrà presso l?aula Falcone e Borsellino del Comune di Castellammare di Stabia. Per questo motivo scriverò al Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napoletano, che è anche cittadino onorario della nostra città affinché, quale massimo garante delle istituzioni, faccia sentire la propria voce in merito. Si tratta di un gesto simbolico di grande valore morale e sociale, più importante di tante chiacchiere, che può costituire un sicuro deterrente contro la mentalità mafiosa, che i magistrati Falcone e Borsellino hanno sempre dimostrato di voler combattere. Ed a Castellammare, si badi bene, c?è tanta gente vogliosa di dimostrare la propria riluttanza verso siffatta mentalità"


