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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
PICCOLI GIORNALISTI CRESCONO, L'ADOLESCENZA VISTA DA UN'ADOLESCENTE
Riceviamo e pubblichiamoCambiamenti in vista!
L?adolescenza è uno dei periodi più difficile della vita. In questa fase il giovane si trova a dover affrontare problemi e responsabilità, ma non sempre i ragazzi riescono ad affrontare queste "prove" che l'adolescenza gli pone e quindi vivono spesso situazioni di disagio. Non sempre si viene capiti dai genitori, secondo noi adolescenti non capiscono niente, sono troppo grandi per comprenderci, eppure sono le persone che amiamo immensamente, senza i quali ci sentiremo persi, insicuri. L'adolescenza è paragonabile a un vaso di cristallo , un vaso colmo di autostima e consapevolezza ,ma anche un oggetto molto fragile ad ogni minimo accenno di movimento ;un cambiamento, un passo che ci evidenzia la realtà della nostra crescita . "Adolescenza" vuol dire stare in pubblico fra i problemi e le grandi gioie, fra la verità e la menzogna ,fra il bene e il male .Si crea continuamente una fitta nebbia , che vela lo sguardo e impedisce al proprio "io" di guardare in faccia la realtà. In questa fase si ha pura di crescere, di non essere accettati, di non essere amati e mentre i grandi vengono avvertiti come nemici, ci si fida completamente degli amici , ai quali si tende la mano per camminare :cellulare, specchio , diario , computer, le mura e gli scalini diventano pagine bianche da scarabocchiare e i calci che dai al pallone sembrano esprimere la rabbia e le domande che ti abitano. Ed anche il rapporto con il cibo, in questo tempo ,qualche volta diventa problematico: si mangia troppo o troppo poco? E si mangia per vivere pensando ad altro, buttando giù qualcosa mentre si risponde ai messaggi del cellulare.
L'adolescenza (come si può pensare) non è una malattia , è tempo di ricerca di scoperta, di progetti. Tempo dei colori dell'arcobaleno. Tempo delle illusioni ,delusioni e della speranza.
Siamo le ragazze della Sq.Aquila :Annamaria Bellavista, Claudia Serrapica, Martina Cherillo, Chiara Sarno e Martina Fattoruso; reparto Orione Scafati 3 , guidate da Titti Ferrentino e Armando Tortora e appartenenti alla parocchia di S.Pietro Apostolo (Scafati)


