-
PRISCO CUTINO16:08
-
silvia de cesare15:37
-
POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
-
UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
-
Ssilvia De Cesare17:35
-
FRANCESCO LO BRUTTO17:10
-
Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
-
GIULIO DI DONNA21:19
-
GABRIELE DI MARZO20:49
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
-
SILVIA DE CESARE17:58
-
SILVIA DE CESARE20:56
-
SILVIA DE CESARE17:41
-
PRISCO CUTINO17:05
-
uf.st.lega provinciale Salerno21:01
PASQUALE ALIBERTI: IN CAMPO PER LA CITTA', OLTRE I PARTITI
Ovazione spontanea per il Sindaco Aliberti
letto 917 volte
Alle 18,40 in punto l?auditorium dell?Istituzione Scafati Solidale era già gremito, alle 19,00 una barriera umana di circa 700 persone era lì pronta ad ascoltare con attenzione gli interventi, le idee, di quattordici attivisti che hanno portato sul palco la voce dell?intero raggruppamento di centro-destra e che di lì a poco avrebbero lasciato il campo alle parole più attese, quelle del Sindaco Pasquale Aliberti. Una standing ovation spontanea del pubblico ha aperto così la strada all?intervento del primo cittadino, che ha iniziato il suo discorso con una disamina delle cose fatte spaziando dal primato raggiunto in termini di investimento in opere pubbliche, passando per i servizi sociali che vantano la più alta spesa, fino ad arrivare alla capacità dimostrata dall?amministrazione di intercettare fondi extra comunali. ?Dobbiamo completare le opere avviate in questi cinque anni di governo? ha poi continuato Aliberti, indicando il completamento delle opere del Più Europa, la riqualificazione dell?ex Alcatel, l?approvazione del Puc, l?acquisizione al patrimonio comunale del Polverificio borbonico e la riqualificazione della Manifattura dei tabacchi come le priorità assolute dell?agenda amministrativa del nuovo governo di centro-destra. Il focus sulla ?questione morale? e le vicende giudiziarie che hanno investito il Sindaco e l?amministrazione negli ultimi mesi, hanno catalizzato l?attenzione della platea, non di meno il duro attacco a quel centro-sinistra ?che ha prodotto contenziosi idrici per 5 miliardi di lire, che ha cementificato la città cedendo addirittura l?area dell?ospedale e svenduto la ex Copmes ad un imprenditore truffaldino?. Ed infine il desiderio di ripartire, questa volta, aprendo anche a chi, in passato, ha intrapreso percorsi diversi nel segno del rinnovamento. ?Siamo pronti a scendere in campo ? conclude il Sindaco - con lo stesso entusiasmo, passione ed energia che ha caratterizzato la nostra azione politica in questi anni?.



