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ROMA, ALIBERTI: "LEGGE DI STABILITA’, ANCORA UNA VOLTA, UNO STATO, CHE SI DIMOSTRA NEMICO DEI COMUNI"
Analisi e approfondimenti sull'iter della legge di stabilità ed emendamenti da presentare al Governo. Questi, gli argomenti all’ordine del giorno dell’Ufficio di Presidenza Anci Nazionale riunitosi questa mattina a Roma presso la Sala delle Conferenze in piazza Montecitorio. Presente anche il Sindaco Pasquale Aliberti.
“Sulla spesa totale delle Pubbliche Amministrazioni (Province, Enti previdenziali, Stato, Amministrazioni locali e centrali) i comuni incidono il 7,6%, mentre sono responsabili del debito pubblico della P.A. solo per il 2,5%... I Comuni, dal 2007 ad oggi, hanno subito tagli per 16 miliardi di euro… Nel 2012 i comuni hanno chiuso i loro bilanci con un attivo pari a 1,6 miliardi di euro… Lo Stato, invece, ha chiuso il proprio bilancio con un deficit di 52 miliardi di euro… A causa degli stringenti vincoli del Patto di Stabilità (dal 2007 al 2012) gli investimenti (opere pubbliche) si sono ridotti del 28%. La manovra per la Legge di Stabilità continua a mortificare i Comuni, che oltre ad essere gli unici ad avere un contatto diretto con i problemi e i cittadini, sono anche i soli ad aver mostrato in questi anni un comportamento virtuoso. I numeri parlano. Il dato relativo agli investimenti è davvero preoccupante, ma possiamo affermare a testa alta che il Comune di Scafati, rispetto al trend negativo, ha ottenuto risultati edificanti, grazie alla sua capacità di intercettare fondi extra comunali e captare risorse. Intanto lo stato continua ad imporre la sua prepotenza sugli enti locali, attraverso vessazioni continue, pressione fiscale e tagli alle risorse che si traducono in tagli ai servizi. Non si può continuare in questa direzione! C’è bisogno di un cambio di passo che vada nell’interesse dei comuni, affinchè riescano a dare le giuste risposte ai cittadini in termini di servizi e investimenti".


