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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
RC AUTO, NELLO DI NARDO (IDV): “LEGARE CONTRATTI A PATENTE PER ABBASSARE LE TARIFFE E COMBATTERE LA DISCRIMINAZIONE CONTRO NAPOLI”
“Legare il contratto rc auto alla patente del guidatore e non più a ogni singolo veicolo. Così cancelleremmo l’alibi agitato dalle compagnie d’assicurazione da troppi anni per discriminare i cittadini di Napoli e provincia”. E’ l’idea lanciata da Nello Di Nardo, segretario regionale di Italia dei Valori, che si inserisce nel dibattito sull’articolo 8 del decreto Destinazione Italia relativo all’Rc auto.
Di Nardo dichiara: “Ben venga la proposta dell’emendamento ‘Impegno’ ad applicare una tariffa unica nazionale, ma questa da sola non basta per costringere la lobby delle assicurazioni a cambiare rotta. Le assicurazioni impongono tariffe da capogiro, basandole su statistiche geografiche di rischio sinistri: il meccanismo va rivoluzionato. La responsabilità civile deve essere personale, come avviene in Svizzera e come succedeva anche da noi prima dell’introduzione dell’rc auto obbligatoria. Il concetto è semplice: chi sbaglia, paga. Legare il contratto alla patente significa premiare i guidatori virtuosi, cancellare la discriminazione territoriale e scoraggiare anche il fenomeno delle false polizze sempre più diffuso, anche a causa dei costi proibitivi. Su questa proposta Italia dei Valori è disponibile a lavorare sin da subito con tutte le forze politiche che intendono contrastare la lobby delle assicurazioni e cancellare questa discriminazione ai danni dei cittadini napoletani. Stiamo valutando la possibilità di presentare una legge di iniziativa popolare in merito, raccogliendo le firme tra i cittadini”.



