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REGIONE CAMPANIA, LEGGE SULL’IMPRESA ARTIGIANA.
Dopo il via libera della Commissione Attività produttive e il contributo fattivo dei suoi componenti, coordinati dal presidente Giovanni Baldi, del gruppo FI-Pdl è stata approvata all’unanimità dei presenti dell’odierno Consiglio regionale la nuova legge sulle “Norme per la qualificazione, la tutela e lo sviluppo dell’impresa artigiana”. Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Pietro Foglia, ha votato all’unanimità (43 voti favorevoli su 43 presenti) la proposta licenziata dalla III Commissione. A firma dell’ex assessore regionale alle Attività produttive, Fulvio Martusciello, oggi parlamentare europeo di FI, la proposta di legge razionalizza ed unifica gli interventi regionali a sostegno delle imprese artigiane che puntano alla loro valorizzazione e sviluppo.
“L’obiettivo è quello di puntare alle tante eccellenze che sono presenti in Campania- ha spiegato il Presidente della Commissione regionale competente Giovanni Baldi (F.I.)- E in settori diversi quali quello artistico, tradizionale, nel sistema moda, nell’agro-alimentare, ecc., sia sul mercato interno che internazionale. La razionalizzazione impostata nella legge punta ad aumentare la produzione dei manufatti e dei servizi, a incrementare il livello occupazionale offrendo uno sbocco occupazionale ai giovani della Campania”.
A tal fine, la nuova legge mette in campo una strategia complessiva volta al riconoscimento del ruolo delle Associazioni artigiane, la qualificazione delle imprese artigiane e delle loro forme consortili, l’agevolazione dell’accesso al credito, contributi in conto interesse sulle operazioni di finanziamento a favore delle imprese artigiane, interventi a sostegno dei confidi.
Nasce, infine, l’Osservatorio regionale sull’artigianato per svolgere un’attività permanente di analisi e studio delle problematiche del settore artigiano.



