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Antonio Abate20:50
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Pompei: I GIOVANI CONTRO LA CAMORRA
Presentazione del libro di Tonino ScalaUn incontro informale, teso a raccontare il libro e ad innescare una discussione circa la “Camorra S.p.a.” e le sue attività, la sua evoluzione; il dibattito ha seguito la scia dell’emotività dei ragazzi, giungendo a toccare punti come la possibile “paura” di compiere gesti chiari di opposizione al sistema camorristico. Al tempo stesso, però, è emersa la voglia di fare e l’impegno dei giovani nel confrontarsi con chi gli sta intorno, raccogliendo così l’idea che << La camorra non la combatte la sola magistratura ma tutta la Cittadinanza>> come afferma lo stesso Tonino Scala, già Presidente dell’Osservatorio regionale anti-camorra nonché Consigliere Regionale. L’autore racconta il libro ma soprattutto si racconta, avendo vissuto in prima persona in una Città difficile come Castellammare di Stabia. E, nel frattempo, pone chiavi di lettura diverse di uno stesso fenomeno, prima raccontando l’evoluzione economica, e poi quella sociale e culturale della realtà camorristica Napoletana. Informare i giovani di quel che è stato e di quel che è la camorra, riprendendo <<I fili del fare, cercando di andare oltre la mera denuncia>> continua Scala, che, durante il dibattito, coglie l’occasione per raccontare aneddoti capitatigli negli anni di lotta alla camorra. <<Condividiamo pienamente l’interpretare la Camorra come un fenomeno culturale e non come una realtà a sé stante – afferma Dario Sabini, coordinatore del Forum dei Giovani, che ha moderato la presentazione - e siamo consapevoli che anche informando e partecipando a questo tipo di iniziative si diffonde quella che poi è la cultura della legalità. E’ una battaglia culturale, sociale, economica e politica, tocca tutte le sfere forti ma anche critiche del nostro paese; siamo noi il motore della società del futuro e sarebbe bene occuparsi sin da oggi di quei mali, come la camorra o le mafie più in generale, che tormentano la nostra società ma soprattutto il Meridione. <<Siamo soddisfatti della riuscita dell’evento – afferma Felicia d’Amora – membro del direttivo del Pompeilab – sono venuti tanti giovani che insieme con gli adulti presenti hanno dialogato e discusso anche dopo la presentazione; sintomo che il confronto tra cittadini a proposito di problematiche scottanti, come quelle affrontate nel dibattito, non può essere altro che costruttivo.>>


