-
STAFF SINDACO DI SCAFATI15:53
-
UF.ST.SOPRINTENDENZA ABAP DI SA E AV13:16
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:40
-
PK COMMUNICATION18:06
-
FRANCESCO CELIENTO16:25
-
GRUPPO CONSILIARE "VIETRI CHE VOGLIAMO"22:18
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO22:05
-
ROSMARINO NEWS21:49
-
STAFF SINDACO DI SCAFATI21:35
-
Silvia De Cesare21:24
-
UF.ST. Dott.ssa Fathima Azaani19:32
-
LICIA GARGIULO18:12
-
staff sindaco di Scafati17:12
-
SCAFATI, DICHIARAZIONE DEL SINDACO ALIBERTI RIGUARDO LE DIMISSIONI DELLA CONSIGLIERA PINA D'AMBROSIOstaff sindaco di Scafati16:59
-
Portavoce Polizia di Stato16:44
ITALICUM, APERTURA DI RENZI SULLE PREFERENZE
Dichiarazione dell'on. Simone ValianteNella Direzione del Partito Democratico, Renzi, nel suo intervento, ha spiegato di non essere un dittatorello e di essere solidale con tutti quelli del PD che si stanno sobbarcando la maratona per arrivare all'approvazione dell'8 Agosto. Neanche la battuta d'arresto sull'emendamento Candiani, seppure amareggiato, non ne fa un dramma. Ma la vera novità è stata l'apertura sulle preferenze e ha chiesto alla Direzione Nazionale il mandato per apportare le modifiche all'Italicum. Ciò metterebbe un pò tutti d'accordo, anche il M5S.
“Esprimo compiacimento per quanto dichiarato dal segretario Renzi durante la direzione di partito nazionale in corso, sulla possibilità di introdurre le preferenze alla legge di riforma del sistema elettorale. Da sempre ho sostenuto,che il tema della libera scelta dei parlamentari da parte degli elettori introduce un elemento essenziale di meritocrazia e di rispetto dei territori del quale ne gioverà certamente la qualità della classe dirigente che il nostro partito è in grado di mettere in campo”.
E’ quanto dichiara l’on. Simone Valiante deputato PD e presentatore di un disegno di legge in tema di riforma elettorale.
Con queste modifiche l'Italicum finalmente demanderà al popolo la scelta dei suoi rappresentanti. Il che comporterebbe maggiore attenzione ai territori e finirà finalmente la scelta dei "nominati" che ha creato personaggi che con le preferenze non sarebbero stati mai eletti.



