ALIBERTI: "SCAFATI AFFONDA SOTTO IL TANFO DEL SARNO NEL SILENZIO DELLA POLITICA REGIONALE.. LE MIE DENUNCE AL TG3"

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"Scafati non può essere la 'cloaca' e la 'vasca di raccolta' delle "acque_puzzolenti" provenienti dai Comuni di 3 Province. Se la Regione non interviene rispetto alle 'opere illegali' e agli sversamenti che arrivano da altri Comuni assumeremo azioni forti. Spero che l’impegno garantito già oggi dal Vice Presidente Bonavitacola sia concreto e immediato: gli scafatesi non meritano questo scempio; chi amministra questa Città neppure merita la violenza verbale di chi riversa responsabilità sul Sindaco. Io ci metto l’anima". Dichiara il Sindaco Pasquale Aliberti al giornalista del TG3 da cui è stato intervistato sul luogo del delitto.

Dopo le varie interlocuzioni con il Vice Presidente Bonavitacola, assessore all'ambiente della Regione Campania, il vicesindaco insieme ad alcuni assessori e consiglieri, coordinati dall'Arpac provinciale e dal suo direttore Dott.ssaScarpa, si sono riuniti per un tavolo tecnico al fine di organizzare un'azione quotidiana e permanente di vigilanza a causa dei miasmi del Fiume Sarno e dei suoi affluenti che stanno distruggendo Scafati da decenni sotto l'aspetto ambientale.
 
Aliberti ribadisce: "Non avevo dubbi: dal sopralluogo effettuato al controfosso destro e all'affluente Cavaiola è apparso subito evidente che il problema deriva in minima parte dall'attività industriale da alcune civili abitazioni scafatesi. Risulta, invece, causato soprattutto dalle aziende del napoletano e da quelle che sono a monte della Cavaiola, dai Paesi dell'Agro Nocerino sarnese e avellinese. Diversi comuni e tre province sono responsabili di questo attentato ambientale al Comune di Scafati di cui ho riferito al Vice Presidente Bonavitacola.
 
A lui ho chiesto anche un incontro con il Dott. Marro direttore tecnico regionale ARPAC, affinché questa attività di vigilanza quotidiana h24 possa estendersi su tutte le tre province.
 
Abbiamo anche fatto una ricognizione di tutte le aziende scafatesi che scaricano nel controfosso destro sulle quali sarà alta l'attenzione di questa amministrazione.
 
Nei prossimi giorni chiederò alla Polizia Municipale, settore ambiente e al dirigente, la verifica di alcune abitazioni e di eventuali scarichi fognari civili che probabilmente finiscono nel canale che attraversa via Fosso dei Bagni.
 
Nell'ambito di queste attività di vigilanza abbiamo dovuto constatare anche che 500 metri prima dell'immissione della Cavaiola nel Fiume Sarno, con un atto delinquenziale è stata innalzata la riva destra, cosa che determina con poche gocce d'acqua gli allagamenti di Piazza Garibaldi: l'acqua che esonda, attraverso un canale di via Orta Longa finisce proprio nel Rio Sguazzatorio.
 
Pertanto in qualità di Sindaco, INVITO i cittadini di qualsiasi comune interessato a segnalarmi sversamenti illegali contattandomi in privato, a qualsiasi ora, anche di notte, affinché possa avvisare chi di dovere e prendere sul fatto questi delinquenti, che di certo sono in minima parte scafatesi.
 
Per quanto riguarda gli allagamenti, in attesa di incontrare il Vice Presidente Bonavitacola entro la fine del mese, è mia intenzione per motivi ambientali, di sicurezza, di ordine pubblico, di incolumità, AUTORIZZARE la costruzione al pari di quanto è avvenuto nel Comune di San Marzano, l'innalzamento della riva sinistra della Cavaiola. Questo potrebbe risolvere in gran parte gli allagamenti di Piazza Garibaldi.
 
Di queste PORCHERIE avvenute in questi anni senza l'intervento delle istituzioni preposte alla vigilanza, ne parlerò anche con la Procura di Nocera e il Prefetto di Salerno perché Scafati non è lo sversatoio delle province di Napoli, Salerno e Avellino, sperando di avere dalla nostra parte la Regione con atti concreti".
 
Un elogio al Sindaco di Scafati Pasquale Aliberti arriva dalle partite IVA Campania, e dal suo Presidente Salvatore Caraviello, "per l'impegno nel fare emergere colpe oggettive e menefreghismo da parte della Regione Campania per il disastro ambientale che colpisce soprattutto la città di Scafati e non solo.
 
Per il governatore De Luca e il suo vice Bonavitacola che non sapeva nulla di quello che succede nei nostri territori, per l'alto inquinamento del fiume Sarno, che porta l'innalzamentostatistico di gravi malattie come tumori ecc. l'associazione Partite iva Campania chiede le immediate dimissioni dei vertici regionali.
 
Inoltre chiediamo alla magistratura di aprire un inchiesta per trovare i colpevoli di questi reati, di chi doveva controllare, intervenire e non l'ho ha fatto.
La salute pubblica al primo posto".