TERREMOTO IN MAROCCO, OLTRE MILLE MORTI E 1204 FERITI

Una forte scossa di terremoto - magnitudo 7 della scala Richter - ha colpito la regione di Marrakech. Il Direttore Generale dell'Ente Bilaterale per la Cooperazione Istituzionale e Sociale "FEDITALIASERVIZI", dott. Salvatore ABBRUZZESE segue con apprensione l'evolversi dell'evento per organizzare iniziative di aiuto alla popolazione del Marocco.
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Il Direttore Generale dell'Ente Bilaterale per la Cooperazione Istituzionale e Sociale "FEDITALIASERVIZI" dott. Salvatore ABBRUZZESE, sta seguendo con apprensione da poco dopo la mezzanotte, l'evolversi della drammatica situazione che ha interessato la regione di Marrakesh oltre che una vasta area geografica del Marocco.  

Un terremoto violentissimo, che ha provocato ingenti danni e tante vittime, oltre 1000 i morti (1037 con tendenza all'aumento, purtroppo) e circa 1200 feriti, di cui 721 in gravi condizioni.

La situazione è davvero apocalittica, i soccorsi procedono a più non posso, ma ci sono continui pericoli di crollo a causa di scosse di assestamento, come anche l'esigenza di reperire materiale di prima necessità come coperte e farmaci, per tale motivazione diversi Leader della Comunità Internazionale hanno contattato Re Mohammed VI ed il suo Primo Ministro, Aziz AKHANNOUCH, per offrire il proprio supporto operativo e strategico.

Fra i vari Organismi Internazionali che si sono attivati, anche FEDITALIASERVIZI unitamente alla INTERFORZE SICUREZZA SOCIALE ed alla INTERFORCE CIVIL DEFENCE, hanno attivato i propri canali ufficiali offrendo aiuto ed assistenza al Regno del Marocco ed alla sua popolazione.

Già nelle prossime ore, saranno rese note alla comunità le eventuali ed opportune iniziative adottate, unitamente alle altre Organizzazioni Sociali ed Umanitarie presenti in Italia e che vorranno aderire, ha aggiunto il Coordinatore dell'unità di Crisi, dott.ssa Ilenya GUYLLERMAN, che segue la situazione ed è in costante contatto con il Direttore Generale.

Sono 400 gli italiani attualmente in Marocco, e «stanno tutti bene». Lo ha reso noto il capo dell'Unità di crisi della Farnesina Nicola Minasi parlando a Rainews24. Oltre ai primi 200 italiani che erano già stati segnalati e contattati - ha spiegato il diplomatico - ce ne sono altri 200 che partecipavano a una convention aziendale. «Siamo in contatto con tutti», ha assicurato Minasi.

Il Presidente del Consiglio Meloni ha dichiarato che l'Italia metterà in moto la macchina di aiuti, come sempre ha fatto in queste occasioni.