SCAFATI, LETTERA DI PASQUALE ALIBERTI AI SUOI ELETTORI: UN "PATTO CON GLI SCAFATESI" PER TORNARE AD ESSERE PRIMI

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CariAmici
prendete uno sgabello, sedetevi perché sarò un po’ lungo.. in questi giorni spesso mi viene chiesto: sei scomparso? Davanti al bar ci sono tutti gli altri candidati, fanno riunioni, consumano caffè, qualcuno ha organizzato anche qualche gita sulla neve, parlano della tua possibile “incandidabilita’ ”, “ineleggibilità”. Ho risposto a tutti: rassicurali perché sono candidato ed ho un piacere immenso di amministrare Scafati per i prossimi 5 anni per farla ritornare ad essere grande, per ridarle i servizi, le opere pubbliche materiali e immateriali, gli spazi funzionali, le migliori politiche sociali nell’interesse dei più deboli, le risposte che si aspettano i commercianti, gli artigiani, gi imprenditori. Sì, è per questo che non mi avete visto davanti ai bar, avevo bisogno di costruire la mia, la NOSTRA idea di Città, un programma di cose realizzabili nei primi 18 mesi, avevo bisogno di parlare con ogni candidato che farà parte delle mie 6 liste, per il momento, FORZA ITALIA, NOI MODERATI e le liste civiche AZZURRI, GRANDE SCAFATI, ALLEANZA POPOLARE e AVANTI SCAFATI Moderati e riformisti. Una grande squadra a cui ho chiesto di siglare un PATTO PER SCAFATI.. di lavorare con passione e competenza.. riaprendo un dialogo con TUTTI gli scafatesi affinché il COMUNE ritorni ad essere la Casa di tutti. Dateci un’occhiata perché non è finita qui!
 
1) Ri-Organizziamo la macchina comunale, approviamo un nuovo bilancio e assicuriamo i servizi ai cittadini
 
2) Approviamo il bilancio: non siamo in dissesto finanziario. Approviamo subito un bilancio comunale che ci consenta di programmare le attività sul nostro territorio.
 
3) Puntiamo sulla politica della trasparenza. Consigli Comunali e SEDUTE DI GIUNTA trasmesse in diretta streaming affinché tutti abbiano consapevolezza del lavoro che si è chiamati a svolgere.
 
4) Rinfoltiamo gli uffici: nuove assunzioni. Avvieremo un BANDO PUBBLICO comunale per le assunzioni; Eserciteremo un'attività di controllo sulla gestione dei servizi da esternalizzare, attraverso le posizioni apicali organizzative ed i Responsabili di Servizio.
 
5) Riqualifichiamo con la manutenzione straordinaria. Una MACRODELIBERA da approvare in Consiglio Comunale per erogare servizi, mettere in funzione le strutture funzionali e realizzare opere di manutenzione straordinaria attraverso il PPP (Partenariato pubblico privato, il Dialogo Competitivo, i project financing, Manifestazioni d’interesse ecc.)
Esternalizziamo i servizi per riavviare le strutture ludico-ricreative
 
6) Una MACRODELIBERA per esternalizzare alcuni servizi comunali (tributi, progettazione opere pubbliche materiali ed immateriali, vigilanza e sorveglianza telecamere, parcheggi ecc), oltre che le strutture sportive per renderle fruibili dopo lo stato di abbandono nel quale versano (Stadio Comunale, Villa Comunale, Campi da tennis di via della Resistenza, Parco Primato via della Resistenza, Palatenda via Tricino, Scafati solidale, Biblioteca Comunale, Palestra plesso Pisacane, Palestra via della Resistenza, Parco area giochi pista ciclabile ecc);
 
7) Regolamentiamo chioschi e gazebo. Discipliniamo l'occupazione temporanea di suolo pubblico per l'installazione di chioschi per la vendita di generi diversi all'aperto;
 
8) Attiviamo INFOPOINT: agevoliamo chi non può spostarsi. Apriamo punti informazioni: della Camera di Commercio di Salerno al servizio dei commercialisti e delle P.Iva; della Gori per mettere i cittadini in condizione di poter interagire attraverso il comune con la società; per i bandi europei indirizzati alle imprese, alle attività produttive, ai professionisti, ai giovani per accorciare le distanze con l'UE.
 
9) Riconosciamo i nostri dipendenti storici. Avviamo le progressioni verticali, diamo ai dipendenti le giuste qualifiche per utilizzarli nei ruoli a loro consoni e opportuni.
 
10) Riappropriamoci delle cinque Farmacie Comunali. Fermiamo la svendita delle farmacie comunali, ripristiniamo l’H24 Facciamole diventare un momento economico per il Comune ed un servizio sociale per gli scafatesi.
 
11) Avviamo nuove grandi opere, organizziamo nuovi spazi per la cultura, la scuola, lo sport e i giovani
 
12) Usiamo i Fondi Europei per lo sviluppo. Lavoriamo subito sui Fondi Europei già assegnati come i Pics, quelli relativi al PIP ma soprattutto sui nuovi “Progetti di Fattibilità” materiali e immateriali con le relative compatibilità urbanistiche, per accedere ai fondi del PNR.
 
13) Ridiamo vita al Real Polverificio Borbonico. Incontriamo il Direttore Generale del progetto GRANDE POMPEI, ragioniamo della riqualificazione del Polverificio Borbonico e delle eventuali varianti urbanistiche per il rilancio delle strutture dell’ex Istituto Sperimentale dei Tabacchi e del grande giardino e delle “Case Matte” che portano Scafati fin dentro il cuore di Pompei.
 
14) Rilanciamo Scafati come “Città del Commercio”. Ridiamo voce alla Consulta dei Commercianti, avviamo la riqualificazione urbana, promuoviamo vantaggi relativi all’utilizzo del suolo pubblico. Pedonalizziamo una parte di Città e incentiviamo con momenti di attrazione visitatori provenienti da ogni parte della regione.
 
15) Approviamo varianti per realizzare opere pubbliche: il Piano Urbanistico Comunale e il Piano di Recupero del Centro Storico. Non essendo dotato di PUC, approveremo varianti urbanistiche sulla Manifattura dei tabacchi e sulla restante parte di PIP, quella non coperta da finanziamento per le opere di urbanizzazione, per trasformarle in strutture da valorizzare attraverso l'intervento dei privati, a seguito di manifestazioni di interesse, in cambio di opere pubbliche e di rigenerazione urbana al centro e in periferia, come previsto dalla legge regionale.
Il Piano di Recupero del Centro Storico (quartiere Vetrari) dovrà consentire ai privati di poter avviare interventi di riqualificazione e utilizzare in maniera disciplinata e con regole condivise della LEGGE 13/2022 Regione Campania per la RIGENERAZIONE URBANA.
 
16) Ritorniamo ad essere la Città delle Politiche Sociali. Scafati Solidale: riferimento per la SANITA'. Gli uffici sono momentaneamente occupati dal Distretto Sanitario. Sarà nostro obbiettivo portare la società intercomunale Comunità Sensibile a Scafati ma chiederemo che una parte di quegli uffici possa essere occupata dall’associazione medica “T. Anardi” con la possibilità di ospitare anche convegni medici ed eventi culturali.
 
17) Potenziamo le iniziative sociali del territorio con la “quota di compartecipazione” del Comune, in particolare: le attività, le ore e il numero degli utenti del centro “Raggio di Sole”; l’Assistenza Domiciliare agli anziani ed ai disabili; le attività ludico ricreative per i Centri Anziani esistenti sul territorio; le convenzioni con le Parrocchie dei centri sociali per le attività di doposcuola e ricreative per famiglie in difficoltà. Riproponiamo i centri estivi per ragazzi anche disabili e le “Borse Lavoro” per l’inserimento nel mondo produttivo le categorie disagiate.
 
18)Sentiamoci più sicuri. La nostra Sicurezza è sempre più in pericolo per il numero di furti in appartamento e di automobili. Interagiamo con la locale Tenenza dei Carabinieri attraverso la nostra Polizia Municipale, aumenteremo il numero degli stalli delle Telecamere effettivamente funzionanti e introdurremo il “Vigile di Quartiere” in alcune fasce orarie in posti strategici della Città.
 
19) Educhiamo al rispetto dell'Ambiente e degli Animali. Teniamo pulita la Città. Potenziamo il Ciclo integrato dei rifiuti: una maggiore funzionalità della Isola Ecologica, l’uso delle spazzatrici al centro e in periferia, l’utilizzo di una Isola Ecologica mobile e incontri con i cittadini negli spazi condominiali o dove richiesto, per sensibilizzare e definire, anche tenendo conto delle loro esigenze, le modalità di conferimento zona per zona.
 
20) Educhiamo i giovani alla cura dell'Ambiente. Ripristiniamo i progetti per le scuole come AMBIENTIAMOCI o SUPERECOMAN, oltre a promuovere momenti culturali in Biblioteca.
 
21) Rispettiamo gli Animali. Il Canile Municipale non può essere un “business” con una spesa a bilancio senza precedenti. Ci sono Associazioni di Volontariato con cui bisogna interagire per abbassare i costi, creare aree di sgambamento e favorire l’adozione degli amici a quattro zampe in cambio di bonus sulle “Imposte Comunali”. Avviamo subito una campagna di sterilizzazione con la nostra Asl.
 
22) Ritroviamo la nostra anima: aggreghiamoci, socializziamo, divertiamoci con i Grandi Eventi. La festa civile Patronale di Maria S.S. Delle Vergini, la Cultura, lo Sport, la Rassegna estiva, il Natale, il Carnevale con i carri allegorici, le Notti Bianche, l’utilizzo del Polverificio Borbonico per Rassegne culturali ed espositive. Facciamo, inoltre, diventare Scafati la Città dei “Set Cinematografici” per valorizzarne l’immagine. Organizziamo un “CALENDARIO DI EVENTI” dal 1 gennaio al 31 dicembre per diventare attrattivi sul piano Regionale e oltre.
 
23) Restiamo uniti. Ospedale "M.Scarlato": La Sanità territoriale, attraverso la funzionalità del Distretto e soprattutto sull’Ospedale sono di competenza Regionale. Non dimentichiamo, però, che oramai siamo fuori dal commissariamento. Scafati non può restare fuori dal Piano dell'Emergenza anche alla luce dei fondi PNR (obiettivo 6) che riguardano proprio la possibilità di migliorare le prestazioni sanitarie. Chiediamo un tavolo tecnico da concertare con il Presidente della Regione..
 
24) Allagamenti: E' vero, per gli allagamenti, le opere competono alla Regione Campania. Non possiamo, però, restare fermi a in attesa del dragaggio del Fiume, dei Canali e della pulizia delle vasche Borboniche! Assumendoci i poteri di massima autorità Sanitaria e Sicurezza locale, affrontiamo gli allagamenti di Piazza Garibaldi e via Longole: realizziamo una possibile VASCA DI ESONDAZIONE (non di Laminazione) a monte, di almeno 10 mila mq per far esondare il fiume quando vi è la piena; gestiamo l'emergenza con la Protezione Civile a supporto della popolazione coordinata attraverso
 
Non è finita qui.. abbiamo tanto ancora da fare, da programmare, da progettare.. perché il mio SOGNO è quello di far RINASCERE SCAFATI,  di vedere gli scafatesi ritornare ad essere orgogliosi della nostra Città, sì, come lo siamo sempre stati. La mia parola ha un valore, quello che abbiamo realizzato resta nei cuori e nei ricordi di tanti, la garanzia di un impegno!!