Scafati: PRIMO FLOP DEL COORDINAMENTO CITTADINO DEL PD

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a discussione sulla scelta del candidato è stata rinviata a lunedì Non ha prodotto molti frutti la prima riunione del coordinamento cittadino svoltasi giovedì sera in via della Resistenza. L’argomento centrale del confronto quale la scelta del candidato sindaco del Partito Democratico è stata rinviata a lunedì sera per volere di una parte del direttivo propensa ad attendere qualche giorno prima di avanzare una scelta affrettata.

Una parte dei 19 componenti, infatti, avrebbe tergiversato a lungo contribuendo a rimandare la discussione sulla possibilità di ricandidare Francesco Bottoni, sindaco uscente o cedere il passo al candidato degli ex diessini l’avv. Giuseppe Vitiello, sebbene le idee già chiare di molti. Nonostante la voglia di arrivare ad una scelta dell’ex segretario del partito della Quercia Alfonso Annunziata, sostenitore della cosiddetta “alternativa” di centro-sinistra ovvero della candidatura di Vitiello insieme ad Amilcare Lodomini, Michele Cirillo e Michelangelo Ambrunzo, l’altra fetta del PD composta da Michele Marano, Enrico Donnarumma, Maria Rosaria Vitiello, Giuseppe De Francesco e Luigi Spedaliere ha perorato la causa del sindaco uscente, invitando i partiti ad attendere prima di arrivare ad una scelta. I restanti componenti, quali Vincenzo Somma, Domenico Meglio, Antonio Monaco, Antonio Anacro, Luigi Caiazzo e Ciro Castaldo facenti capo alla lista “Un nuovo inizio” hanno lasciato intendere di essere più orientati verso un superamento di Bottoni pur non esprimendo un candidato alternativo. Così come Giancarlo Cretella, Giuseppe Savino dell’area “Democratici per Enrico Letta” e Carmine Giorgio e Luigi Raiola della lista “Riformisti coraggiosi”. Una distinzione va però fatta. Coloro i quali non ritengono più riproponibile l’esperienza Bottoni hanno già da tempo la loro proposta di candidatura, tutti gli altri, escluso i sostenitori dell’attuale sindaco, non avrebbero, per il momento nessun asso nella manica, a patto che, in un breve lasso di tempo non spunti dal cappello un terzo nome. Da qui, le perplessità di Alfonso Annunziata: << Chi dice di non essere favorevole ad una ricandidatura di Bottoni – ha detto l’ex segretario della Quercia - e al contempo non appoggia né Vitiello né altri candidati, alla fine aderirà al progetto bottoniano per inerzia. Ed è questo quello che ci preoccupa. Più tempo passerà prima di giungere ad una scelta, più l’attuale sindaco avrà modo di stringere alleanze con i vertici provinciali. A tutti interessa mettere bocca sulle questioni politiche locali, perché Scafati è la terza città più grande della provincia di Salerno>>. Di appoggi “esterni”, il primo cittadino, ne avrebbe per l’appunto qualcuno. Parliamo di Antonio Valiante e Alfonso Andria. Mentre una riconciliazione con il presidente della provincia di Salerno potrebbe garantire al primo cittadino una possibilità in più. Francesca Cutino