CORONAVIRUS: NO A MES MA PROROGA EMERGENZA' COSI’ NON VA

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"Conte deve venire in Parlamento e spiegare sulla base di quali elementi chiede il prolungamento dello stato di emergenza e in base al dibattito parlamentare prendere una decisione che responsabilizzi tutto il quadro politico. Se prolungare lo stato di emergenza significa limitare la libertà di cittadini, imprese, la mobilità – libertà fondamentali che incidono su quelle costituzionali – è una decisione che non si può prendere dall’oggi al domani.

Già da otto, nove mesi siamo in stato di emergenza. Voglio capire perché dovremmo prolungarlo, quali sono i dati e i pericoli oggettivi della pandemia e quali sono le garanzie per i cittadini.

Sarebbe come dare tutto il potere al presidente del Consiglio senza alcuna possibilità che il Parlamento verifichi le sue decisioni. Abbiamo già avuto un lockdown dei diritti, un lockdown del controllo parlamentare per troppi mesi.

Prolungarlo ulteriormente senza dare strumenti al Parlamento per controllare come viene usato questo nuovo stato di emergenza mi preoccupa. Che ci si abitui ad una sorta di gestione autoritaria della democrazia nel nostro paese è un grande pericolo che l’Italia non si può permettere.

Conte venga in Parlamento e ci spieghi perché se c’è una emergenza sanitaria non abbiamo detto, due o tre mesi fa, di sì al Mes e fatto gli investimenti sanitari per mettere in sicurezza il nostro Paese. Non si può dire no al Mes e prolungare lo stato di emergenza. Questo non va”.