ENDOMETROSI E LA MALATTIA: CONVEGNO

Sabato 26 febbraio ore 16,00, Biblioteca comunale Gragnano
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?Endometriosi ed i problemi legati alla malattia? : il convegno, sabato 26 febbraio 2011, alle  ore 16,00 nei locali della Biblioteca comunale di Gragnano. Un'iniziativa promossa dal coordinamento dei giovani dei Monti Lattari del partito La Destra con il presidente Nicola Ruocco e il vicepresidente Gennaro Calabrese e dall'associazione di volontariato Arianne- endometriosi. Il presidente di Arianne, dottoressa Sonia Cellini ?Grazie al filo di Arianna dipanato dall?entrata, Teseo, dopo aver ucciso il fratellastro Minotauro, riesce a ritrovare la via per uscire dal labirinto di Cnosso: il filo di Arianna è dedicato alla mia metà perduta in quanto ho sempre avuto la sensazione che mi mancasse una parte, che l?endometriosi mi avesse strappato via una metà e che non si riuscisse a ritrovarla. Arianna, la Dea del labirinto. Questo labirinto che è come un luogo di iniziazione, un luogo in cui l?uomo deve uccidere una parte mostruosa, terrificante ma di grande potere, un?ombra, la propria ombra, una parte di sé stesso. Il labirinto inteso come la parte più oscura e profonda di noi. Un luogo dove sacrificare una parte di sé, per poi nascere ed uscire dal labirinto grazie all?amore di Arianna, colei che sa che deve sacrificare una parte di sé: il fratellastro, in qualche maniera una parte di noi ?muore? per rinascere a nuova vita. Va detto che il mito del labirinto, del Minotauro, di Arianna e del suo filo, si è presentato spesso per un lungo periodo della mia vita ed ho sentito la necessità di dare vita ad ARIANNe - endometriosi: Associazione dedicata alla malattia. ARIANNe è dunque il nostro filo per uscire dal labirinto e rinascere a nuova vita?.

Ma entriamo nel merito del problema: forse, pochi sanno che l'endometriosi è una malattia cronica che colpisce frequentemente ragazze dai 20 ai 35 anni. La prevenzione è fondamentale; ma per farlo, bisogna conoscere la malattia e gli effetti che produce. Ecco alcune delle sintomatologie :

- Se hai cicli mestruali molto dolorosi, al punto che nemmeno gli analgesici ti alleviano il malessere e tali da farti perdere giorni di studio o di lavoro, rivolgiti al tuo medico di base od al tuo ginecologo per escludere che non si tratti di endometriosi;

 - Ti è mai capitato di avere dolore durante i rapporti sessuali o di provare dolore quando fai pipì o quando vai di corpo? Molte potrebbero essere le cause, ma se oltre a questo sintomo provi dolore anche durante i cicli mestruali  rivolgiti al tuo medico di base o al tuo ginecologo per escludere che non si tratti di endometriosi;

-        Molte donne sono affette da endometriosi e non ne sono a conoscenza, per cui continuano a soffrire senza essere capite;

SE HAI DUBBI, NON ESITARE : RIVOLGITI AL TUO MEDICO.

L'endometriosi è una patologia cronica e benigna, che può essere alleviata ed ostacolata: rivolgiti a centri specializzati se hai il dubbio di esserne affetta o se conosci persone che potrebbero esserlo, perché è molto importante frenare quanto prima i possibili danni.

MA, CHE COS'è L'ENDOMETRIOSI ?

L?endometriosi è una malattia spesso progressiva, dove alcune cellule della mucosa uterina s?impiantano al di fuori dell?utero. I focolai di endometriosi si trovano soprattutto nel basso ventre (ovaie, intestino o vescica), più raramente in altri organi (cute, polmoni) dove vengono stimolati dagli ormoni che provocano il ciclo mestruale. Come la mucosa uterina ? denominata endometrio ? i focolai ciclicamente crescono e sanguinano. L'endometriosi è una malattia benigna, ma cronica e spesso progressiva. I disturbi ad essa correlati comprendono la sintomatologia dolorosa principalmente legata al ciclo mestruale e diversi possibili danni a carico di organi e tessuti, che ne compromettono la buona funzionalità. Anche la sterilità può esserne una conseguenza. L?endometriosi progredisce per lo più con il passare del tempo. Continuano a formarsi nuovi focolai di mucosa, aumentando i disturbi. Ad ogni sanguinamento queste zone endometriosiche provocano una reazione infiammatoria nell?area circostante. Inoltre, particelle della mucosa aderiscono oppure infiltrano altri organi (vescica, intestino, ecc.). Questo può alterare la funzionalità degli organi colpiti e determinare sintomi tipici come dolori renali, dolori durante la defecazione o la minzione.  Possono anche comparire coliche o dolori diffusi al basso ventre. L'obiettivo del trattamento medico, cioè basato solo su farmaci, consiste del tentare di ostacolare questo processo, mentre l'obiettivo del trattamento chirurgico consiste nel bonificare i siti già colpiti dalla malattia per poi successivamente cercare di impedirne l'ulteriore estendersi.

MOLTI CASI DI INFERTILITà FEMMINILE DIPENDONO DA QUESTA MALATTIA

Si stima che circa il 10% delle donne in Europa sia affetto da endometriosi, e che dal 30% al 40% dei casi di infertilità femminile sia dovuto aendometriosi; in Italia le donne con diagnosi conclamata di endometriosi sono 3 milioni, ma questo dato è in realtà una sottostima dei casi reali, che spesso non vengono diagnosticati per la disinformazione diffusa sia tra i medici di base che tra i ginecologi. I tempi medi di diagnosi dalla prima comparsa dei sintomi, che avviene tipicamente in età giovanile, è infatti superiore ai 10 anni.

3 MILIONI DI DONNE IN ITALIA SOFFRONO DI ENDOMETRIOSI : ECCO, PERCHè NASCE ARIANNE !

ARIANNe ? endometriosi è un?Associazione di volontariato che si propone di  perseguire i  seguenti  obiettivi :

a)   Dare supporto alle donne affette da endometriosi, in particolar modo attraverso la formazione di gruppi di auto-aiuto in modo da condividere i problemi legati alla malattia e potersi sostenere reciprocamente in termini emotivi e pratici, sulla base delle singole esperienze e prospettive.

b)   Coinvolgere specialisti nelle riunioni per scambiare informazioni ed essere aggiornate sull'evoluzione delle cure e delle tecniche di cura dell?endometriosi.

c)   Creare e mantenere un sito internet dove sia possibile ottenere in tempo reale le informazioni più aggiornate.

d)   Sostenere e stimolare la ricerca medico-scientifica sull'endometriosi.

e)   Sensibilizzare le istituzioni governative e sanitarie sulle problematiche sociali, previdenziali ed assistenziali di questa malattia, comprese le tematiche legate all?attività lavorativa ed alla vita familiare.

Al fine di svolgere le proprie attività l'Associazione si avvale delle prestazioni volontarie, dirette e gratuite dei propri Soci. L'Associazione è apolitica e apartitica e si riconosce nei valori universali della dignità umana e della solidarietà, senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, condizioni personali e sociali.

Tuttavia, la questione è stata presa a cuore da un partito politico che ha fatto dell'endometriosi, lo spunto per una proposta di legge. I consiglieri del Lazio, Francesco Storace e Renato Buonasorte del gruppo politico ?La Destra? si sono resi promotori di un'iniziativa finalizzata alla prevenzione e alla cura di una malattia che, spesso nel silenzio, interessa molte donne. Così hanno scritto e firmato un documento indirizzato al presidente della Regione Lazio in cui si legge ? considerato che in Italia, nel 2004, una rilevazione del Census Bureau ha evidenziato che la malattia potrebbe interessare 2.902.873 di donne su una popolazione di 58.057.477; l'esatta prevalenza (stima della popolazione di donne sottoposte a management per endometriosi in un dato tempo) e l'incidenza (numero di nuovi casi diagnosticati in un anno) dell'endometriosi non sono conosciute. Ritenuto che in assenza di precisi dati numerici regionali e nazionali sull'entità del fenomeno, è possibile far riferimento a quelli internazionali, che mostrano una prevalenza della malattia pari a circa il 10% nella popolazione generale femminile in Europa; che le donne affette da tale patologia necessitano non solo di adeguate cure e di specifiche indagini diagnostiche, ma del riconoscimento della malattia come cronica e talvolta fortemente invalidante, ai fini anche della giustificazione per l'assenza dal lavoro e della tutela negli ambienti di lavoro, con previsione di orari e mansioni compatibili con lo stato di salute. Il consiglio regionale impegna il Presidente della Regione Renata Polverini e la Giunta che presiede ad istituire il Registro regionale dell'endometriosi che consentirebbe di verificare l'esatta incidenza della malattia, con effetti positivi sulla diagnosi precoce, sul trattamento più adeguato e sulla qualità di vita e a costituire una rete sanitaria tra centri di eccellenza e servizi territoriali che consentirebbe la realizzazione di una rete diagnostico-terapeutica finalizzata a seguire la donna nelle varie fasi della malattia, garantendole la migliore ed adeguata assistenza?. Anche in Campania, il coordinamento dei Monti Lattari de la ?Destra?, per l'impegno diretto della coordinatrice Rosa Vitiello e del consigliere regionale Carlo Aveta, presenteranno, sulla scia del Lazio, la mozione sull'endometriosi, il prossimo 15 marzo. Rosa Vitiello ? da donna, mi batterò per le donne affinchè non si sentano sole e continuino a rappresentare, con dignità e orgoglio, la più grande risorsa dell'umanità?.