PAGANI, ELEZIONI 2014, ANGELO GRILLO: "PERCHE' DICO NO ALLA GORI"

letto 1823 volte
grillus.jpg

Ad una domanda specifica sulla Gori, il candidato Sindaco di una coalizione di sinistra, Angelo Grillo, ha sintetizzato alcuni punti fondamentali:

"Anche se qualche amico professionista mi dice che le basse tariffe non sono un compito istituzionale della Gori io dico che è comodo fare gli imprenditori giocando sulle tariffe con la compiacenza di amministratori comunali .

La GORI doveva ammodernare le reti di distribuzione e non lo ha fatto. La GORI utilizza le reti della collettività paganese e non paga il canone. La GORI ci vende l'acqua dei nostri pozzi ed è morosa col Comune di Pagani.

Se i nostri concittadini non pagano, la GORI entra nelle case per tagliarci l'acqua e non se lo possono permettere, primo perché l'acqua è nostra, e poi perché nessuno ci può privare di un bene fondamentale.

E' da verificare se la qualità dell'acqua che ci vende la GORI è quella che ci descrive sulla bolletta. Di fatto siamo costretti a comprare l'acqua in bottiglia per bere. 

L'acqua ci deve essere consegnata fino all'ottavo piano, ma se non abbiamo l'impianto di sollevamento l'acqua non arriva nemmeno al secondo piano e noi paghiamo per poterla portare nelle case.

Qualcuno mi ha comunicato che la GORI ha in programma un aumento di tariffa da primato mondiale. Se questo dovesse essere vero allora sarebbe intollerabile e non sopportabile.

Alla luce di tutto questo, se dovessi essere eletto sindaco, io mi impegno perché il Comune di Pagani aderisca al Comitato per l'acqua pubblica".