BARONISSI, BALLOTTAGGIODAY, MOSCARIELLO LANCIA L'APPELLO FINALE

Dopo la presenza a Baronissi del Presidente della Regione Caldoro, Moscatiello lancerà stasera l'appello finale.
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Ultime ore di campagna elettorale prima del voto di domenica. L’appello finale del candidato sindaco uscente Giovanni Moscatiello verrà lanciato questa sera, a partire dalle 22, in piazza della Repubblica per il comizio di chiusura. Diversi i punti che verranno toccati:

IL BENE COMUNE.

"Il mio appello ai cittadini fa leva sull’impegno di tutti per continuare ad assicurare il buon governo di questa città, che ne ha fatto un modello per tutta la Regione. Mobilitarsi, tutti, significa difendere la nostra autonomia, che è il bene più prezioso che abbiamo. Solo se Baronissi resterà dei baronissesi potrà curare i propri interessi, assicurare lavoro alle imprese del territorio e ai propri giovani, offrire servizi sempre migliori, continuare a raggiungere risultati straordinari, che rappresentano l'orgoglio della nostra comunità. Io farò il mio dovere, ogni giorno, come ho sempre fatto. Il dovere di chi governa è unire il popolo, non dividerlo in guelfi e ghibellini. Per questo motivo allargheremo ancora di più la partecipazione democratica attivando un Forum permanente per le associazioni: tutte le associazioni. Baronissi ha tanti anziani, tanti giovani, tanti bambini che s'interessano al bene comune: è questa l'unica garanzia di vero rinnovamento. Vogliamo continuare a vivere in una città dove non sono i partiti (i 20/30 iscritti della sezione) a decidere cosa si fa e cosa non si fa, ma il popolo".

LIBERTÀ ed AUTONOMIA.

"Un gruppo di forze estranee dall'organizzazione militare capeggiato da uno sconosciuto ha invaso la nostra città perché vuole mettere le mani su Baronissi. Un esercito di Masaniello che ha inaugurato la stagione dei comizi con transumanza, spostando persone da un posto all’altro come soldatini di carta. Noi vogliamo difendere la nostra libertà e la nostra autonomia: baronissi è dei baronissesi. La vera politica è passione, dedizione, cultura, aggregazione, collaborazione. Ed ora dobbiamo difendere ciò per cui tutta la comunità ha lottato: una Baronissi libera e democratica".

LAVORO.

"Il lavoro è una spina nel fianco per il Mezzogiorno che merita un impegno straordinario da chi governa. Bisogna essere seri e responsabili, bisogna lavorare duramente per creare lavoro per i giovani: non giocare sulla loro disperazione e promettere posti inesistenti per un pugno di voti. Noi abbiamo approvato il Puc prima del voto. Ed il Puc è innovazione e lavoro: è lavoro per imprese, idraulici, elettricisti, artigiani, carpentieri, professionisti, etc. L’esercito di Masaniello dice di volerlo fare a pezzi, perché è un piano che non consente speculazioni, che non regala favori agli amici: noi l’abbiamo approvato prima del voto, senza tenercelo chiuso in un cassetto per portarlo di casa in casa a fare promesse".

PIANO CASA.

"Abbiamo eliminato ogni baracca dal territorio ed abbiamo costruito più di 300 alloggi: dare un tetto ed una casa dignitosa a chi è in difficoltà economica è un dovere morale di ogni governo che si rispetti. Noi l’abbiamo fatto sempre, nel rispetto della legge e di una graduatoria stilata da un’apposita commissione esterna presieduta da un giudice del tribunale: non l’abbiamo decisa a tavolino nel chiuso di una stanza con il foglietto delle promesse elettorali. Cinquanta nuovi alloggi popolari verranno assegnati nei prossimi cinque anni: dieci sono già in costruzione: sei alla frazione Antessano, quattro alla frazione Saragnano. C’è, poi, il Social Housing, finanziato dalla Regione: 210 alloggi, tutti dotati di autonomia energetica grazie all’installazione di impianti fotovoltaici e pannelli solari, così suddivisi: 132 da destinare ad edilizia convenzionata; 64 con canone di locazione sostenibile per 10 anni per giovani coppie e soggetti individuati dal Comune con apposito bando; 14 da cedere al Comune e da destinare al terzo settore per ospitare persone con bisogni particolari che vivono in particolari condizioni di svantaggio economico e sociale".

PIANO SOCIALE.

"Dopo le opportunità di riscatto offerte a tante famiglie con il progetto “Guerra alla Povertà”, nei prossimi cinque anni saranno previste agevolazioni ed esenzioni fiscali totali per i nuclei familiari più indigenti. Questa è la nostra risposta al bisogno sociale della nostra comunità: lavoriamo perché nessuno resti indietro".

PIANO COMMERCIALE.

"Nell’ultimo mandato abbiamo azzerato ogni tassa per i primi tre anni a chi ha aperto una nuova attività commerciale. Lo faremo ancora nei prossimi cinque anni, aggiungendo nuove misure a sostegno dell’economia locale, sgravi fiscali, premialità e promozione del tessuto commerciale di Baronissi".