SALISBURGO-NAPOLI 2-3, UN OTTIMO NAPOLI SBANCA SALISBURGO, AGLI OPINIONISTI E GIORNALISTI IN MALAFEDE, PER PIACERE…LASCIATE LAVORARE ANCELOTTI

letto 313 volte
esultanza-mertens.jpg

Un Napoli volitivo e stellare sbanca Salisburgo. Contro una squadra che non perdeva da una vita in casa, la squadra di Ancelotti ha schierato a sorpresa Mertens e Lozano in attacco. Due attaccanti veloci per rompere le uova nel paniere alla difesa del Salisburgo.

Le polemiche pretestuose, le invidie di chi è stato snobbato e trombato da ADL, sono stati zittiti dalla prestazione del Napoli che ha mostrato carattere e voglia di far bene. Poverini, erano pronti ad azzannare Ancelotti e il Presidente, reo di aver fatto dichiarazioni che hanno urtato la sensibilità di quei “poveri” opinionisti e giornalisti prezzolati, e anche di quei pseudo tifosi snobbati dal Presidente. Vediamo domani cosa diranno.

Anche qualcuno, che fa il galletto in qualche gruppo di tifosi del Napoli, deve mettersi la coda in quel posto, scornato dalla prestazione del Napoli e dalle scelte di Ancelotti, che ancora una volta ha schierato a sorpresa uomini che non erano deputati a giocare.

Al posto di Milik il solito Mertens che stasera ha raggiunto e poi superato anche lui Maradona, e Lozano al posto di Insigne, mentre in difesa ha schierato Luperto, vista la indisponibilità di Mario Rui infortunato e Ghoulam non ancora pronto. Luperto si è rivelato un ragazzo serio che si è fatto trovare pronto alla chiamata del mister, giocando un’ottima partita. E che dire di Di Lorenzo schierato a sinistra, qunado lui gioca sempre a destra, dove ha giocato Malcuit.

Nonostante le polemiche che ADL  ha scatenato in merito al contratto e alle richieste del belga, Mertens ha disputato un’ottima partita segnando anche due gol bellissimi, il che dimostra la serietà di questo giocatore napoletano di adozione.

E che dire di Insigne, che ha segnato il gol della vittoria, subentrando a Lozano, forse l’unico che ancora deve dimostrare quanto vale, ma che ha fatto una prestazione senza acuti.

Mertens è stato favoloso segnando due reti importanti e belle, stasera ha raggiunto e poi superato Maradona.

LA CRONACA DEL MATCH: PRIMO TEMPO

Al 2’ è già Napoli: Mertens calcia a volo dall’interno dell’area a colpo sicuro, ma il portiere austriaco salva fortunosamente.

Il Napoli parte bene, pressando alto e i portatori di palla del Salisburgo.

All’8’ segna il Salisburgo col solito Haaland, ma l’arbitro consulta il VAR e annulla per fuorigioco: Che spavento!

Bella partita, perché tutte e due le squadra vogliono la vittoria: il Napoli vincendo ipotecherebbe il passaggio del turno. Il Salisburgo vincendo supererebbe il Napoli in classifica.

E’ il Napoli che fa possesso palla e al 17’ Mertens entra in area e con un destro spacca reti infila la porta austriaca per l’1 a 0. Gran gol! Eguaglia così Maradona al secondo posto nei migliori marcatori di tutti i tempi del Napoli. Al primo posto c’è il grande Hamsik.

Il Salisburgo non ci sta e comincia ad attaccare con continuità, ma in questa fase sale in cattedra Meret che prima si oppone ad una conclusione di Haaland da pochi passi e poi ancora su Haaland che entra in area e Meret para da campione. Buon momento per il Salisburgo, interrotto solo da un tiro da centrocampo di Mertens che per poco non segna a porta vuota dopo che il portiere era uscito. Lo stesso portiere per tornare velocemente indietro e salvare la porta dal tiro di Mertens, si infortuna e poco dopo esce sostituito da Coronel.

Ancora Meret al 36’ salva su un tiro di destro di Daka.

In uno di questi attacchi il Salisburgo pareggia: è Malcuit che in area atterra Hwang, rigore e Haaland segna spiazzando Meret. 1-1.

Questo Haaland è davvero forte, da tenere in considerazione per gennaio.

FINISCE COSI’ IL PRIMO TEMPO SUL PUNTEGGIO DI 1-1

SECONDO TEMPO

Si comincia con gli austriaci che vogliono vincere. Uniscono aggressività a tecnica. A volte anche troppo aggressivi, ma l’arbitro interviene subito a punire i giocatori.

Al 50’ è Daka che incrocia col sinistro, ma sbaglia la mira. Ancora Daka al 52’ che gira di testa ma non trova la porta.

Il Salisburgo preme, vuole la vittoria e il Napoli sbaglia qualche passaggio di troppo, finchè non trova l’acuto e si riporta in vantaggio: sempre Mertens che su cross di Malcuit, insacca di destro con sicurezza e il Napoli va sul 1-2. Con questo gol Mertens supera Maradona e si porta a -5 gol da Hamsik.

Al 66’ entra Insigne al posto di un impalpabile Lozano

Il Salisburgo non demorde e al 73’ pareggia di testa col solito Haaland: 2-2

Nemmeno il tempo di gioire da parte dei giocatori e del pubblico che Insigne al 74’ porta in vantaggio di nuovo il Napoli con un destro preciso.

Al 76’ entra Llorente al posto di un acciaccato Mertens.

Il Napoli prende il sopravvento e cerca di portarsi sul 2-4 che chiuderebbe di fatto la partita.

All’81’ entra Elmas al posto di Callejon. Possesso palla del Napoli che cerca di spezzare il ritmo del Salisburgo e di portare il risultato a casa. E ci riesce. Il Napoli vince su un campo dove da ben 19 partite casalinghe nessuno aveva mai vinto.

Vittoria importante che mantiene il Napoli al primo posto con 7 punti seguito dal Liverpool che vincendo a Genk si porta al secondo posto a solo un punto dal Napoli.

Vittoria importantissima che tacita, almeno per il momento, gli irriducibili anti Napoli. 

SALISBURGO (4-4-2): Stankovic 6 (33′ Coronel 5); Kristensen 6, Romalho 6, Wober 6, Ulmer 6,5; Minamino 6, Mwepu 7(89′ Koita 6), Junuzovic 6,5, Daka 6,5 (68′ Ashimeru 6); Haaland 8, Hwang 6,5. 

A DISPOSIZIONE: Kohn, Onguenè, Pongracic, Ashimeru, Okugawa, Szoboszlai Koita 

ALLENATORE: Marsch 6

NAPOLI (4-4-2): Meret 8; Di Lorenzo 7,5, Luperto 7,5, Koulibaly 7, Malcuit 6; Callejon 7 (80′ Elmas 6), Allan 7, Fabian Ruiz 7, Zielinski 6,5; Lozano 6 (65′ Insigne 7), Mertens 9 (76′ Llorente 6). 

A DISPOSIZIONE: Ospina, Manolas, Elmas, Insigne, Llorente, Younes, Milik. 

ALLENATORE: Ancelotti 8

RETI: 17′ Mertens (N), 40′ Rig. Haaland (S), 64′ Mertens (N), 72′ Haaland (S), 73′ Insigne (N)

AMMONIZIONI: Lozano, Llorente (N), Haaland (S)