IN VIAGGIO VERSO LA CALABRIA, UNA TERRA RICCA DI TRADIZIONI E SPECIALITA' GASTRONOMICHE TALI DA FARTI INNAMORARE

Ristorante del circuito Associazione Italiana Cuochi - Calabria “Do’ Priuri” - Via Consalvo, 8 89040 Antonimina (RC)
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Andare in Calabria è come entrare in un quadro in continua mutazione .. ” cita Fabrizio Caramagna
 
Intraprendere un viaggio in Calabria permette di entrare in contatto con la sua anima timida e segreta, in grado di affascinare anche il più esigente dei visitatori. Una terra ricca di tradizioni e specialità gastronomiche tali da farti innamorare. 
 
Oggi siamo ad Antonimina, un piccolo paese di poche anime nella provincia di #ReggioCalabria con un’impronta prettamente agricola. Immersa nel verde di ulivi secolari, ai piedi del Parco Nazionale dell'Aspromonte, in posizione perfettamente equidistante tra la montagne e il mare. 
 
Il piccolo borgo, ad una manciata di chilometri da #Gerace è altresi noto per essere la culla di una delle piu rinomate strutture della #Calabria in termine di salute e benessere: l’impianto termale di “Acque sante locresi”.
 
In questo grazioso scenario di casette adagiate, alle spalle della casa comunale troviamo il ristorante “Do Priuri”. Entrando, ad accoglierci troviamo Luca Varacalli, suo cugino Domenico e altri componenti della famiglia; la stessa che da circa un trentennio, sintetizza il tipico modello di ospitalita calabrese.
 
Do Priuri” e il nome originario dell'attivita, tratto identificativo del ceppo, deriva infatti dal nomignolo con il quale gli antoniminesi solevano appellare la nonna di Luca, perpetua del Priore [...] Ma a rendere più affascinante questa storia, e certamente la location. Il ristorate infatti, e ubicato tra le mura di un vecchio frantoio di proprietà.
 
Radici ben salde tra mole di pietra usate come gradini, arcate e mattoncini che inequivocabilmente raccontano quando le sfide più difficili si possono vincere se c’è un piano ben concepito, se le idee sono chiare, se ognuno gioca la sua parte in una squadra. Maggiormente, quando la squadra ha una formazione speciale, la famiglia.
 
Tra elementi decorativi con attrezzature desuete senza tempo, inizia il nostro viaggio in una cucina intensa, accogliente e di tradizione. Ogni singola portata fa emergere un forte legame territoriale ed un profondo rispetto del metodo di realizzazione.
 
L'antipasto “ricchissimo” con #salumitipici prodotti artigianalmente, garantiscono un prodotto di qualità sia per le materie prime utilizzate (carne di suini allevati dal casato allo stato brado e semibrado), sia per i relativi condimenti a #km0 e la stagionatura lenta al naturale.
 
Ortaggi di stagione, fritti di ogni genere e formaggi locali di notevole pregio, chiudono questo primo tempo di Calabria che sa di buono. Qui infatti, e ancora possibile gustare i “maccheroni al ferretto” che la zia di Luca produce a ciclo continuo e soprattutto com'era solito fare un tempo, a mano. I rigatoni all'altoniminese poi, sono un altro piatto d'eccellenza seppur di recupero.
 
La grigliata di carne - cotta alla brace - dal sapore più intenso e con maggiori note sensoriali e gustative grazie all'utilizzo di legni diversi e l'atto conclusivo di un itinerario gastronomico intimo e genuino. E seppure non vi sia “lo spazio” non si può di certo rinunciare alla “dolcezza” di Jauna con i suoi #desserts a base di crema di ricotta - tipica del periodo pasquale - o i piu moderni millefoglie, cassate, rotoli e cremosissimi gelati. Anche le #pizze valgono la sosta in questo locale accogliente e ordinato, dove Luca conduce con fare autentico e con immenso amore per la sua famiglia, per la sua professione, per una terra sorprendente come la Calabria.